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Pacentro si Mobilita all’Aquila per la Strada 487. Ora Tocca alla Provincia

Pacentro (Aq). La Regione ha concluso la parte di sua competenza nell’interminabile iter per la messa in sicurezza della strada provinciale 487 chiusa, a Pacentro, da oltre 3 anni. La palla passa di nuovo alla Provincia dell’Aquila e una signora del posto si fa il segno della croce. Anche perché l’esperienza insegna. Il 18 dicembre 2016 l’ente regionale ha finalmente firmato per sbloccare i fondi, 632 mila euro, necessari a consolidare il muro del fatidico km 44 della ex strada regionale. Quel benedetto muro di contenimento, realizzato decine e decine di anni fa, sembrava non reggere più il fianco del monte Morrone e invece è ancora lì, massiccio e compatto, ma il rischio che cedesse ha portato alla chiusura definitiva del tratto di strada.

Faglia del monte morrone lo studio dei geologi Report-age.com 2016

Faglia Morrone

Divieto di transito sulla strada 487. Quel muro pericolante non ha ceduto sino ad ora e l’impianto ha trattenuto, strette strette, rocce e massi della montagna sacra a papa Celestino V, qualcuno però è pronto a giurare che la barriera sia vuota all’interno. Il muretto non si è mosso di un millimetro in questi anni, dicono in paese. Hanno ceduto però altri punti del tratto in alta quota e così, certe mattine, oltre ai ciottoli comparivano massi e rocce sul serpentone d’asfalto. Sarà un caso, ma  la strada viaggia parallela alla faglia del Morrone e anche questo potrebbe essere più fragile rispetto al altre vie di comunicazione di montagna, va mantenuta sotto stretta osservazione. A rimuovere i blocchi di pietra e macigni più ingombranti finiti sulla carreggiata sono stati, in diverse occasioni, gli agenti dell’allora Corpo Forestale dello Stato. Nel 2014, chiusa la strada 487, è cominciato il calvario per Pacentro, una rovina per la località turistica, area di passaggio, snodo di collegamento per la montagna, Passo San Leonardo, Campo Di Giove e per i caratteristici paesi d’alta quota delle province abruzzesi di Pescara e Chieti.

A sinistra Guido Angelilli

Ora i soldi sono a disposizione della Provincia che deve procedere alla gara d’appalto, ma che fa registrare tempi biblici per gli interventi. Intoppi di tipo amministrativo e burocratico, dicono, da ricercare soprattutto all’Anas che avrebbe bloccato il finanziamento per alcune pendenze con la Regione. Mari e  soprattutto monti ha mosso per sbloccare la situazione, così il sindaco Guido Angelilli si rivolge ai concittadini: “Dal 2015 abbiamo trovato i fondi inserendo l’intervento nell’Accordo di programma quadro”.

I pacentrani si organizzano per manifestare all’Aquila, dinanzi la sede della Provincia, per sollecitare l’indizione della gara d’appalto. “Bisogna restare lì sino a quando non decidono – incalza un cittadino, esasperato – Incatenati notte e giorno sotto casa di quel disgraziato” chi è disponibile a manifestare all’Aquila dovrà iscriversi, le liste sono già aperte. “Non possiamo spettare più nemmeno 5 minuti” si alza in piedi un altro per farsi sentire dall’assemblea in municipio.

In  alto il muretto del km 44, ex sr 487

A valle la Morronese è interrotta, a monte la Provinciale 487 è da mettere in sicurezza in più punti. La chiusura totale del troncone stradale ha messo in ginocchio l’economia di questa, a dir poco, incantevole località montana. Turismo come acqua nel deserto a Pacentro in questi lunghi anni di isolamento e così monta un po’ di nervosismo  e i toni dell’incontro si fanno vivaci e accesi, in alcuni passaggi caustici: “La strada non si è mossa” interviene D. G. di Sant’Eufemia a Maiella che per l’intervento di messa in sicurezza della strada 487 insiste sul fatto che “I soldi vanno a garanzia sulla Cassa depositi e prestiti. Poi non lo so se questi blocchi di cemento si possono mettere e si possono creare delle strettoie – e ancora – è necessario il monitoraggio costante del tratto – insinua piuttosto agitato sui ritardi nell’intervento – Secondo me c’è qualcosa di più. Vogliono per caso deviare il traffico per Campo di Giove?” l’uomo grida al complotto e quasi sembra l’imitazione di Napalm51, l’haters interpretato dal conduttore e comico, Maurizio Crozza, nel programma Paese delle meraviglie (La7) . “Dobbiamo chiedere che almeno queste ultime promesse le mantengano” sottolinea un signore di Pacentro del Comitato per la 487 che dubita sullo stanziamento e l’avvio del bando di gara. Qualcuno insiste poi sul fatto di rimuovere i blocchi seminati sulla provinciale. Un cittadino poi candidamente avanza l’ipotesi di rimuovere i blocchi di rientro dalla manifestazione all’Aquila.

Frana strada Morronese, foto Maria Trozzi Pacentro 2016

Frana Morronese

Più a valle, sulla Morronese (strada 13), il sindaco, Guido Angelili, ha chiesto di riaprire nel periodo in cui non c’è rischio valanghe. Nella relazione però risulta non solo il rischio valanghe, ma anche di caduta massi. Un intervento che costerebbe oltre 600 mila euro. C’è chi suggerisce al sindaco di abbandonare l’opzione paramassi per l’intervento e di avanzare l’idea dei terrazzamenti.

Cedimenti Pacentrana girone Report-age.com 11.3.2017

Strada 487 Girone

Cedimento all’altezza del castello. La frana della strada all’altezza del castello Caldora dell’11 marzo poi conferma la situazione di emergenza che da 3 anni tiene isolato l’intero borgo. La segnalazione, provvidenziale, è partita da un cittadino: “Si è  mosso il terreno” ha detto al sindaco e dalle verifiche è risultato che il punto era pericoloso anche per il passaggio a piedi. È stato rimosso il pericolo imminente contenendo il danno per non trovarsi impreparati nel momento in cui il pezzo ha ceduto. La risposta della Provincia anche in questo caso è stata insufficiente: “Chiudi tutto ed evacua” così l’ente avrebbe risposto al primo cittadino che sollecitava un intervento dell’ente. Con un decreto provinciale è stato almeno garantito il pagamento alla ditta che ha provveduto all’intervento di messa in sicurezza (Maia scavi), posizionando dei blocchi.  “Anche in questo caso sciacallaggio – riferisce Angelilli accusato di danneggiamento, forse del guard rail, da un esposto anonimo presentato in Procura a Sulmona per questi lavori di messa in sicurezza “Eppure il Comune si è assunto le sue responsabilità ed è andato anche oltre” sottolinea il sindaco in assemblea

Nuova scuola di Pacentro. Un cronoprogramma fitto fitto che, se rispettato, farà sorgere la nuova scuola in poco più di 2 anni, a partire da ora. “Siamo sui libri di storia dell’arte e alla Biennale di Venezia” dice orgoglioso Guido Angelilli. Il progetto definitivo potrebbe essere pronto per il 30 giugno poi bisognerà ottenere le autorizzazioni, anche dal Parco Maiella, insomma per il 30 luglio potrebbe essere approvato il definitivo ed entro i primi di settembre il progetto esecutivo. Conclude il primo cittadino: “Ipotizziamo novembre per avviare le procedure per la gara d’appalto. A marzo 2019 si spera di concludere i lavori di costruzione e garantire a Pacentro la nuova scuola” qualcuno in sala ironizza su possibili elezioni per quell’anno.

Momenti di tensione in sala consiliare oggi durante l’intervento di un cittadino di Sant’Eufemia

 

 


 

Francesco tel. +393332078243

Marvin Cafè via San Polo Sulmona (Aq)

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