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Zero voti per 30 candidati della Polizia Penitenziaria del carcere di Sulmona

Sulmona (Aq). Escluso Cesare Tarantello, agente della polizia penitenziaria impegnato, sul serio, in questa campagna elettorale con 146 preferenze ottenute nella lista Pratola Insieme, tutto il resto rivela che l’aspettativa retribuita, per i 33 agenti della Polizia penitenziaria candidati alle amministrative di giugno e di stanza nel carcere di Sulmona, ha fruttato per tutti complessivamente qualcosa in più di un voto e un mese in più di vacanza. 

Aggiornamento

Turni massacranti per chi non ne vuole approfittare o di politica non ne mastica, una pacchia per certi altri baschi blu garantita dall’art. 81 della legge 121/1981. Basterebbe eliminare dal testo di legge la parola aspettativa e i candidati alle elezioni potrebbero evitare di condizionare l’elettorato, lavorando in carcere durante la campagna elettorale, con l’aggiunta dell’obbligo di non usare e non indossare la divisa per rastrellare voti, si fa per dire. In principio 48 agenti, ma una lista non è stata ammessa alle amministrative e allora a candidarsi sono rimati in 33 operativi nel carcere di via Lamaccio. Saranno tra quelli che più si lamentano delle carenze di organico nell’istituto Peligno? Il risultato per loro è zero o quasi. Gli agenti hanno trascorso un mese di campagna singolare30 di loro candidati non hanno ottenuto nemmeno un voto, un poliziotto candidato sindaco ne ha recuperati 9, un altro agente ha recuperato solo 1 voto. A tenere alto l’onore delle divise ci ha pensato Tarantello che a Pratola ha ottenuto 146 voti sostenendo la lista del candidato sindaco Alessandra Tomassilli. Per i 10 agenti della Polizia penitenziaria che a Campo Di Giove (Aq) hanno formato la lista La nuova svolta a sostegno, si fa per dire, del candidato sindaco Roberto Ricci è certo che non sia il risultato della lista, zero spaccato, la causa del provvedimento disciplinare che sarebbe in corso negli uffici di direzione della Casa di reclusione Peligna. I 16 agenti della Penitenziaria candidati consiglieri nelle 2 liste presentate a Prata D’Ansidonia  ottengono insieme un solo voto. Ai baschi blu di stanza nel carcere di Sulmona fa eco la lista degli agenti del carcere aquilano: Zero x 9 zero. Dunque zero per Uniti con voi, ossia i 9 in lista a sostegno, si fa per dire, del candidato sindaco Mauro Pignatelli (anche lui zero voti). A risollevare le sorti delle divise invise è il voto a Massimo Di Renzo, della lista di poliziotti de La nuova realtà. Da La nuova realtà a La nuova scelta, la lista di Caporciano non brilla per fantasia e i 10 intraprendenti baschi blu che la compongono a sostegno, sempre si fa per dire, del candidato sindaco Maniro Ianiro, ottiene nientepopodimeno che Zero voti.

mariatrozzi77@gmail.com

 

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