Skip to content

Festa della Repubblica. La Bandiera della Polizia Penitenziaria scortata dal sulmonese Giuseppe Ninu

Roma. Per il 71° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana a scortare la Bandiera del Corpo della Polizia Penitenziaria, da 15 anni, è il Sostituto Commissario Giuseppe Ninu, operativo nella Scuola di Polizia Penitenziaria di Sulmona, nell’aquilano.

A sinistra Giuseppe Ninu

Quest’anno la celebrazione è stata ancora più inclusiva e avvincente con la partecipazione di tutte le componenti dello Stato, all’insegna del senso di appartenenza e dell’orgoglio nazionale. Insieme per il Paese hanno sfilato circa 4 mila persone, appartenenti ai corpi militari e civili, lungo i Fori Imperiali, con 159 Bandiere e Stendardi, 14 bande, 51 cavalli, 22 unità cinofile e 79 veicoli, tra i quali i mezzi impiegati per l’emergenza sisma in Abruzzo. Il maestro Andrea Bocelli ha intonato l’Inno nazionale. Non può passare inosservato l’impegno del Corpo di Polizia Penitenziaria presente all’interno del VII Settore, destinato ai Corpi Armati e non dello Stato, con una compagnia composta da 54 allievi agenti, provenienti dalle Scuole di formazione di Portici e Parma, al comando del Commissario Capo Amerigo Fusco. Non era presente la banda e un reparto di specializzazione dei baschi blu, a parte questo, la Polizia Penitenziaria ha portato con fierezza e orgoglio la Bandiera del Corpo che è stata scortata dall’intramontabile cittadino Sulmonese, il Sostituto Commissario Giuseppe Ninu, in servizio presso la Scuola di Polizia Penitenziaria di Fonte d’Amore di Sulmona, alla sua XV partecipazione alla parata. Per il bicentenario del Corpo della Polizia Penitenziaria, da celebrare a settembre a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sicuramente sarà impegnato il nostro concittadino Ninu.

Galleria foto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: