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Da Sulmona a Campotosto, Pietrucci rilancia la ricostruzione ex novo del piccolo centro

L’Aquila. L’inserimento di Sulmona nel programma nazionale di Casa Italia per la prevenzione sismica è un traguardo, ma anche un esempio e un punto di partenza per azioni decise a favore di tanti piccoli comuni del Centro Italia, nel cratere dei disastrosi eventi sismici del 18 gennaio scorso.

Pierpaolo Pietrucci

Pierpaolo Pietrucci

A febbraio 2017 Pierpaolo Pietrucci, presidente della commissione regionale Ambiente e territorio, lanciò un progetto pilota per la ricostruzione ex novo di Campotosto (542 abitanti) e delle sue 4 frazioni (Mascioni con 234 abitanti, Poggio Cancelli 84 abitanti, Ortolano 49 abitanti e Case Isaia 9 abitanti) con tecniche innovative e anti sismiche. L’iniziativa è stata condivisa anche dalla senatrice Stefania Pezzopane, dal presidente della giunta abruzzese, Luciano D’Alfonso ed è stata inviata al presidente del consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni. “Il progetto dovrebbe essere elaborato insieme alle migliori professionalità in ambito di progettazione tecnica ed architettonica, attraverso la competenza di giovani talenti locali e magari in sinergia con un grande esponente del settore come l’architetto Renzo Piano che ne potrebbe dettare le linee guida o il Masterplan – dichiara Pietrucci – In primo piano dovrebbero naturalmente essere poste le esigenze degli abitanti locali attraverso un percorso di partecipazione condivisa. In questo momento di massima emergenza s’impone la necessità d’intervenire fattivamente giocando d’anticipo, attraverso un’iniziativa importante e incisiva che, rendendo sicure le costruzioni dell’area di Campotosto, possa risolvere il problema dello spopolamento delle aree interne e contestualmente consentire la rinascita del territorio come polo di attrazione turistica montana e modello di urbanizzazione sicura e architettonicamente gradevole – continua il consigliere regionale – L’ingresso nel Piano nazionale di prevenzione sismica di Casa Italia di un piccolo, ma fondamentale tassello per l’economia delle aree interne come Campotosto e le sue frazioni, sarebbe oggi decisivo per la rinascita rapida di quel territorio che in caso contrario soccomberebbe ai tempi lunghi e diventerebbe il simbolo di quanto si può fare per le aree interne dell’intero Centro Italia – conclude Pietrucci – In ultimo, ma altrettanto importante vorrei sottolineare come l’abbattimento e la ricostruzione integrale degli edifici che insistono nell’area rappresenti un’azione economicamente conveniente rispetto alla mera ristrutturazione”.

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