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Mobilitazione, indietro tutta. I consiglieri di maggioranza parlano di strumentalizzazione

Sulmona (Aq). Stigmatizzano “I comportamenti di quei personaggi che continuano ad alimentare un inopportuno e inutile clima di odio in città, con negativo atteggiamento solamente distruttivo e non propositivo, strumentalizzando problemi e sigle di ordini professionali per scopi che nulla hanno a che fare con il bene comune, con la risoluzione delle problematiche o con la vicenda dei lavoratori della Satic” è la ferma disapprovazione dei consiglieri della maggioranza che chiudono il cerchio sulla mobilitazione a Sulmona, annunciata da ordini e diverse associazioni di categoria, determinata da un blocco amministrativo che tiene ferme pratiche e progetti per la ricostruzione.

Aggiornamento

Si tratta di questioni, scrivono i consiglieri “Che la nostra maggioranza, salda e compatta, sta risolvendo nel miglior modo possibile, con impegno e serietà, nell’esclusivo interesse della cittadinanza. Vogliamo invitare coloro che stanno tentando di rientrare dalla finestra, confondendo leadership da social network a quella dei tavoli che contano, dopo che la città li ha sonoramente bocciati alle urne, ad evitare strumentalizzazioni a scapito della città stessa. Stigmatizziamo, inoltre, il comportamento di quei personaggi politici non sulmonesi che arrivano in città, con la scusa della solidarietà ai lavoratori che stanno occupando la sala consiliare, per fare mere passerelle elettorali. Teniamo a ricordare che questo è un momento importante per Sulmona, che torna a diventare meta di finanziamenti e risorse, dopo anni di abbandono in cui sempre meno fondi erano indirizzati al nostro territorio. Ribadiamo, infatti, che la nostra città è stata scelta per il grande progetto nazionale Casa Italia, con l’arrivo di importanti finanziamenti, ed è stata attenzionata per la valorizzazione dell’Abbazia celestina con lo stanziamento di 12 milioni di euro, di cui 2 milioni sono già nella fase esecutiva, mentre i restanti 10 verranno spesi entro i prossimi 3 anni. Non possiamo, dunque, permettere che questa città finisca nel vortice di polemiche strumentali da parte di personaggi che vogliono solo creare scompiglio non per il bene comune”.

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