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Rubano bancali in legno denunciati dai Carabinieri di San Demetrio ‘ne Vestini

San Demetrio ‘ne Vestini (Aq). Furti di bancali di legno, bottino pesante e piuttosto singolare, ma che ha fruttato, in questo caso, oltre 5 mila euro. I raid sono stati compiuti a fine aprile e i primi di maggio ai danni del supermercato Vestina market in via della Stazione. In breve, dal parcheggio sono stati sottratti oltre 200 bancali per imballaggio, dalla particolare fattura, idonei al trasporto delle merci su lunghe tratte. I carabinieri hanno individuato e denunciato i colpevoli che hanno confessato e che dovranno rispondere delle accuse di furto aggravato in concorso e ricettazione di numerosi bancali in legno. Si tratta di V. S. 28enne F. M. 41 anni, F. D. 35enne e A. D. 60enne, tutti di Avezzano (Aq). 

I furti sono stati ripetuti quasi ogni notte e a più riprese e hanno messo in grave difficoltà la società che gestisce il market perché i bancali sono necessari allo svolgimento della quotidiana attività commerciale del grande magazzino. L’analisi dei fotogrammi delle telecamere del sistema di videosorveglianza del supermercato ha permesso ai militari dell’Arma d’individuare, tenuto conto della scarsa visibilità notturna, il furgone utilizzato per i furti, un Fiat Ducato risultato appartenere ad una società di Avezzano impegnata nel noleggio di furgoni e specializzata in traslochi e trasporti, risultata comunque del tutto estranea ai fatti all’esito delle indagini esperite. I Carabinieri di San Demetrio ne’ Vestini unitamente ai colleghi di Assergi hanno accertato che il furgone dei ladri, nelle date dei furti, era stato noleggiato dal 28enne che era giunto presso gli uffici della ditta con i complici. I Carabinieri  hanno raggiunto i 3 a cui non è rimasto altro che ammettere le loro responsabilità. I  militari hanno ricostruito l’intera operazione e il sistema di ricettazione di quanto asportato: veniva infatti individuato anche il 68enne, titolare di una ditta di trasporti. A seguito di una perquisizione nei depositi di quest’ultimo, disposta dall’autorità giudiziaria aquilana, è stata recuperata gran parte della refurtiva che l’uomo ha acquistato dai 3 giovani qualche giorno dopo i furti come corrispettivo di certi lavori svolti e non ancora pagati. La refurtiva è stata subito sottoposta a sequestro per la successiva restituzione al legittimo proprietario.

mariatrozzi77@gmail.com

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