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Mercante (M5S): ‘Pista Ciclabile al posto della funivia bocciata, stessi fondi del Masterplan’

Teramo. Bocciato il progetto della funivia di collegamento dal quartiere Colleparco al centro città, i fondi previsti nel Masterplan per la costruzione della funicolare potrebbero essere investiti per una pista ciclabile da Teramo a Giulianova (Te). Questa è la proposta del Capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, Riccardo Mercante. 

Riccardo Mercante

“Una bocciatura che ritengo pienamente condivisibile, considerato il rapporto costi-benefici che tale opera avrebbe comportato per il capoluogo di provincia – dichiara Mercante – Bisogna porre la massima attenzione nell’individuare soluzioni alternative per  i maggiori benefici possibili per il nostro territorio. In quest’ottica, trattandosi di fondi vincolati ai settori mobilità e trasporti, un’ottima soluzione è quella già prospettata, ma inspiegabilmente non condivisa dall’amministrazione provinciale, di realizzare una pista ciclabile che colleghi Teramo alla costa. Un’opera del genere permetterebbe di congiungere Teramo al mare ed alla ciclovia adriatica in fase di realizzazione tramite il progetto bike to coast, consentendo di superare l’isolamento delle aree interne e di implementare una mobilità sostenibile che possa rappresentare, con tutti i vantaggi che ne conseguono, una valida alternativa alla mobilità su ferro o su gomma – aggiunge il capogruppo pentastellato – In questo modo si potrebbe creare un vasto tracciato che aumenterebbe l’attrattività turistica della provincia teramana equiparandola alle città del Nord dove tali opere sono diffuse ed ampiamente utilizzate. Se si vuole dare nuovo slancio e impulso al nostro territorio occorre mettere in campo progetti di ampio respiro che permettano di guardare al futuro senza vanificare con proposte irrealizzabili l’opportunità che ci viene offerta dal Masterplan investendo in opere che possano consentire, come suggerisce la Comunità europea, un cambiamento di paradigma nelle politiche dei trasporti garantendo, contemporaneamente, al  turismo ed all’economia abruzzese di ripartire” conclude Mercante.

mariatrozzi77@gmail.com 

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