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Chiude la biblioteca, uffici trasferiti all’ex Arssa da domani ma senza libri

Sulmona (Aq). Improvvisa chiusura dell’Agenzia per la promozione culturale, la notizia è di queste ore. Questa mattina è arrivata in città,  destinazione Apc Sulmona, la lettera della Regione sull’esito dei controlli di vulnerabilità eseguiti a fine febbraio nell’edificio. Da domani la biblioteca di piazza Venezuela resterà chiusa. Altro servizio che se ne va, ma ad indignarsi sono solo dipendenti, studenti e forse qualche professore. Il resto dorme.

Aggiornamento 1  2  e 4 

L’edificio è stato costruito circa 40 anni fa, ma i parametri di vulnerabilità sono troppo bassi per tenere aperta la struttura: 0,26. Le sale di lettura resteranno chiuse e sarà impossibile avere la disponibilità dei testi. Molti libri, affidati ai lettori per un mese gratuitamente, hanno dato la possibilità di studio e approfondimento a migliaia di giovani così la consultazione in loco dei testi più preziosi. Da domani dipendenti e uffici saranno trasferiti nella ex sede dell’Arsa in via Crispi, per il momento i libri restano dove sono. Tra Centro regionale beni culturali (4) e Agenzia per la promozione (8) culturale sono in tutto 12 impiegati. Ci sono 35 mila libri nell’edificio, una media di 150 visitarori al giorno per la sede dell’agenzia. Oggi i presenti sono rimasti spiazzati non poco dalla notizia. La chiusura potrebbe durare 2 anni. Se davvero d’intervento di messa in sicurezza si tratta, allora i libri prima o poi dovranno essere trasferiti altrove. L’unico spazio possibile per mantenere questo patrimonio letterario integro potrebbe essere ricavato proprio nell’abbazia Celestina ai piedi del Morrone dove sino a poco tempo fa vennero custodite molte opere d’arte scampate al terremoto aquilano del 2009, da pochi mesi restituite al capoluogo. Per i ragazzi che devono preparare tesi ed esami, brutto momento davvero per chiudere, l’aula studio più  vicina è quella di Pratola Peligna, qualche libro c’è a palazzo Colella, ma non è in prestito. Il comune di Pratola ha messo a disposizione dei giovani studenti tavolini, sedie e spazi,  ma non i libri. Chiusa per precauzione, con la dipartita della biblioteca dell’agenzia regionale (quella attigua al liceo classico di piazza XX è finita nelle secche della ‘ricostruzione’ inagibile da 8 anni) a Sulmona resta solo la biblioteca diocesana nell’ex convento di Santa Chiara. Il dirigente Francesco Tentarelli rassicura che si procederà subito ai lavori di messa in sicurezza e all’ingresso della struttura, conclusa una riunione con i dipendenti, esclama: ‘Rigopiano insegna!’.

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