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Rubate le uova del Fratino a San Salvo, il WWF segue una pista per trovare i colpevoli

San Salvo (Ch). Ladri di galline? No di uova e a farne le spese sono ancora i nidi di Fratino, specie particolarmente protetta, sulla spiaggia di San Salvo. Rubate, non è la prima volta e tra ruspe, vandali e ladri non si può più riparare il piccolo trampoliere che della bontà delle spiagge abruzzesi è un grande testimone.

Fratino con i piccoli Report-age.com 2017Attorno ai 2 nidi saccheggiati non mancano segni d’incursione, tracce di scarpe calzate e orme di piedi lasciate da chi ha oltrepassato i recinti, sollevato le gabbiette di protezione e fatto sparire le uova. Sono state sottratte 5 delle 6 uova deposte e già censite dai volontari che, senza perdersi d’animo, stanno investigando sull’accaduto. Indagini  fruttuose perché i volontari hanno raccolto importanti informazioni sui responsabili del gesto e raffrontando gli indizi con i dati di passati saccheggi che configurano veri e propri illeciti penali. Esattamente, è previsto l’arresto e la pena di 1 anno di reclusione o l’ammenda che supera i 2 mila euro per i colpevoli. ” Tutto questo vanifica il lavoro svolto per la tutela di questa specie di uccello e del suo habitat – aggiungono le Guardie del WWF – abbiamo avuto un riconoscimento del lavoro svolto anche da parte dell’amministrazione di San Salvo che si sta attivando per migliorare le condizioni ambientali necessarie per la riproduzione di questa specie. Il Fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo e raro uccello che nidifica sulle spiagge sabbiose, ma solo su quelle che ancora mantengono un minimo di naturalità. É quindi un utile indicatore biologico delle condizioni degli ambienti dunali del litorale abruzzese. La specie Fratino è tutelata dalla direttiva comunitaria e dalla legge italiana (allegato I specie particolarmente protetta). La sua popolazione è in declino nel nostro Paese”. La più grande minaccia per la conservazione del piccolo trampoliere è rappresentata dalla distruzione dell’ambiente dunale determinata, a volte, anche dall‘improvvisata pulizia delle spiagge arrangiata con delle ruspe. Chiariscono le guardie giurate Volontarie del WWF: “Il prelievo di uova, nidi e piccoli nati di uccelli è reato per il nostro ordinamento così com’è sanzionato il disturbo deliberato delle specie protette”. Per il WWF è importante risalire ai colpevoli anche perché non si tratta di un gesto isolato. Per questo è indispensabile che gli ambientalisti, l’amministrazione comunale e gli operatori balneari, più sensibili, proseguano con rinnovato impegno a garantire un controllo costante del territorio per la tutela del patrimonio ambientale in cui la presenza del Fratino potrà essere considerata un valore aggiunto alle proposte turistiche della costa adriatica abruzzese.

mariatrozzi77@gmail.com

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