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‘Comprate in città’ Confesercenti, Fiesa e Anva lanciano la sfida

Sulmona (Aq). Lanciano una sfida ai sulmonesi e ai peligni affinché quest’anno, più che mai, gli acquisti si concentrino in città. “È un modo concreto per dimostrare il senso compiuto di comunità solidale” è l’appello di Confesercenti, Fiesa (Federazione italiana esercenti specialisti dell’alimentazione) e Anva (Associazione nazionale commercio su aree pubbliche). 

Bancarelle Sulmona Report-age.com 2017“Gli acquisti fateli in città” per sostenere i negozi che rischiano di chiudere a Sulmona e in altri centri della valle Peligna, per questo Confesercenti, Fiesa e Anva fanno appello ai sulmonesi: “Dalla riduzione dei consumi alle imposte e tasse sempre più gravose, dalla concorrenza della grande distribuzione alle difficoltà del credito, questi sono i temi quotidiani con cui devono scontrarsi i commercianti” interviene Pietro Leonarduzzi, vice presidente Confesercenti – È ormai una fuga dal desiderio d’impresa che, se continuerà con queste dimensioni, porterà ad una preoccupante riduzione di negozi ed esercizi di vicinato, con gravi conseguenze sull’economia, l’occupazione e i servizi sociali”. “Una comunità che vuole davvero ripartire può trovare dentro le proprie mura forze e risorse per dare punti di riferimento agli operatori, ai commercianti, ai professionisti, ai giovani che intendono restare in questo territorio per affermare il proprio diritto al futuro” afferma Massimo Petrella, dirigente Confesercenti. La speranza di Confesercenti, Fiesa e Anva è che la città possa esprimere una politica metropolitana ed essere davvero il nuovo volano di sviluppo di un territorio che spesso non ha saputo cogliere le vere opportunità di sviluppo e coesione. Oggi è determinante mettere a sistema risorse ed opportunità, in maniera intelligente, per poter in qualche modo sperare di sovvertire ciò che sembra andare in una direzione assolutamente insostenibile. In tutto questo va inserito anche il discorso della ristrutturazione e riqualificazione del mercato di piazza Garibaldi. “Un mercato meglio organizzato, una gestione diretta dei posteggi, una lotta senza quartiere all’abusivismo ed alla contraffazione, la ricerca della qualità dei prodotti, possono riportare al centro degli interessi dei cittadini” spiega Franco Liberatore, vice presidente Anva regionale. “Chiediamo all’amministrazione comunale d’interpretare un ruolo di regia nel convocare un tavolo tra le associazioni di categoria più rappresentative – interviene Angelo Pellegrino, direttore della Fiesa regionale – Occorre coinvolgere anche le banche ed i confidi per affrontare e risolvere le difficoltà di accesso al credito delle imprese”. In definitiva, Confesercenti, Fiesa e Anva sostengono che è assolutamente ineludibile una strategia efficace da pianificare per sviluppare il commercio, il turismo, l’ambiente, la cultura e i servizi in una logica di effettivo dialogo con le realtà vicine. Inoltre, occorre sburocratizzare le procedure amministrative per le piccole e medie imprese del turismo, del commercio e degli altri settori, per realizzare seriamente quanto previsto dalla normativa vigente e pensare a sgravi o anche incentivi nell’ambito della fiscalità locale così da attrarre investimenti.

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