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Il Consiglio di Stato conferma definitivamente il seggio a Elisabetta Bianchi. Ecco la sentenza integrale

Roma. Il 30 marzo il Consiglio di Stato ha confermato definitivamente che a Sulmona (Aq) il seggio in consiglio comunale di Forza Italia spetta a Elisabetta Bianchi. Il giudice amministrativo di secondo e ultimo grado legittima le ragioni di un candidato, politico e donna che sa il fatto suo e che, dal suo ingresso, si sta distinguendo all’opposizione per iniziative promosse e azioni d’intervento efficaci. Tanti, troppi hanno perseverato nel negare a questa candidata sindaco il seggio che le spettava di diritto. In breve, dopo l’apparentamento al secondo turno con il candidato sindaco Bruno Di Masci, Elisabetta Bianchi ha garantito un seggio al suo partito, Forza Italia, e qualcuno ‘si è fatto persuaso’ che proprio l’avvicinamento a Di Masci avesse sciolto il legame tra Bianchi e Forza Italia.

Elisabetta Bianchi Report-age.com 2017

Elisabetta Bianchi

Così tanto criticata, la nostra affermazione di luglio Se Elisabetta Bianchi vivesse a Lanciano ora sarebbe Consigliere comunale è stata confortata. A Sulmona dunque occorre sempre più tempo, anche per assegnare giustamente un seggio. Perché si preferì, in consiglio comunale, Alessandro De Gennaro sempre della stessa lista di Bianchi (FI)? La commissione elettorale mandamentale dichiarò l’elezione del giovane sulmonese De Gennaro il 21 giugno, con grande stupore di molti, soprattutto di chi, esattamente a Lanciano, ha seguito una vicenda analoga, ma con il seggio assegnato, senza se e senza ma in seguito all’apparentamento, al candidato sindaco Tonia Paolucci (Libertà in azione) e non al candidato consigliere con più preferenze nella sua stessa lista civica. Nemo propheta in patria con un collegio giudicante mandamentale che, in valle Peligna, ha ritenuto il venir meno del legame tra la lista del candidato sindaco e il candidato stesso, Bianchi, proprio per aver garantito un seggio in consiglio comunale a Forza Italia grazie all’apparentamento con il candidato sindaco giunto al ballottaggio con Annamaria Casini, poi eletta prima cittadina. Eppure l’apparentamento non mette in discussione alcun legame di appartenenza, anzi. Così ha chiarito il Tribunale amministrativo (a fine ottobre 2016, permettendo l’ingresso in consiglio   all’avvocato Bianchi) e così ha ribadito, il 30 marzo, il Consiglio di Stato. Non è bastata però la prima bocciatura del Tar alla decisione della commissione elettorale. Dunque ha doppiamente ragione Elisabetta Bianchi che, in questo percorso tutto in salita, ha atteso serena le decisioni e oggi finalmente è giunta la notifica della sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la pronuncia del Tar. In aula consiliare a palazzo San Francesco, Elisabetta Bianchi è consigliere comunale di opposizione e Capogruppo consiliare di Forza Italia, punto e basta. “Oggi il Consiglio di Stato pone una pietra tombale sul grave errore della Commissione elettorale e conclude un percorso iniziato, dolorosamente, da parte di chi ha tentato di creare disarmonia in Forza Italia – è il commento a caldo di Bianchi – Rinnovo il mio impegno per rafforzare lo spirito di partito e intraprendere insieme un percorso costruttivo. Dal canto mio ho sempre fatto politica e in Consiglio comunale continuerò a portare avanti i principi e a mantenere con fermezza la posizione di Forza Italia. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo percorso tanto delicato e che mi hanno confortato nell’affrontare il percorso giudiziario”. Oggi il Consiglio di Stato ha notificato la sentenza che estromette definitivamente De Gennaro dal consiglio comunale e che lo condanna alle spese legali: 2 mila euro. Così nel dispositivo del giudice collegiale amministrativo: “L’attribuzione dei seggi alle liste è effettuata successivamente alla proclamazione dell’elezione del sindaco al termine del primo o del secondo turno. Una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista o gruppo di liste collegate sono in primo luogo proclamati eletti alla carica di consigliere i candidati alla carica di sindaco, non risultati eletti, collegati a ciascuna lista che abbia ottenuto almeno un seggio” ossia il seggio attribuito al secondo turno, in caso di ballottaggio. Buon lavoro, di cuore, al Capogruppo consiliare di Forza Italia Elisabetta Bianchi.

Sentenza 1762/2017 III Sez. Consiglio di Stato 


Comunicato Elisabetta Bianchi

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1762/2017, pubblicata in data odierna, ha rigettato il ricorso proposto da Alessandro De Gennaro per la riforma della sentenza del TAR Abruzzo che, annullando l’elezione di quest’ultimo, aveva proclamato eletta alla carica di consigliere comunale del Comune di Sulmona Elisabetta Bianchi. L’Avv. Bianchi, pertanto, continuerà saldamente a ricoprire il seggio elettorale di Forza Italia già assegnatole dal TAR Abruzzo. Il Consiglio di Stato ha infatti definitivamente accertato l’illegittimità della mancata prededuzione del seggio in favore della candidata alla carica di Sindaco, Elisabetta Bianchi, cosi come erroneamente operata dall’Ufficio Elettorale Centrale. Per i Giudici di Palazzo Spada, a ben vedere, alcun dubbio può sussistere sull’orientamento interpretativo da seguire nel caso di specie laddove nella sentenza odierna viene anche precisato che “l’iniziale contrasto giurisprudenziale al riguardo esistente, è stato ormai da tempo superato e non sussistono più in materia de qua differenti e contrastanti orientamenti giurisprudenziali” cosi come da sempre sostenuto da Elisabetta Bianchi difesa dagli avv.ti Nino Ruscitti ed Anna Iannozzi. Con l’ultimo grado della Giustizia Amministrativa si afferma definitivamente un principio di diritto, tutto sommato, democraticamente scontato.


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Tar accoglie ricorso di Elisabetta Bianchi

Se Elisabetta Bianchi vivesse a Lanciano ora sarebbe consigliere comunale 

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