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Vulnerabilità scuole: finanzieranno le indagini, i dati da pubblicare nei siti degli istituti

Roma. Ieri notte, durante la discussione degli emendamenti al decreto terremoto in Commissione ambiente della Camera dei deputati, sono state approvate alcune novità importanti sul fronte delle indagini di vulnerabilità sismica per le scuole d’Abruzzo. Tutto merito degli emendamenti del Movimento 5 stelle se verranno stanziati fondi nazionali per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica non soltanto nei comuni direttamente colpiti dagli ultimi terremoti, ma anche per tutte le scuole ricadenti nelle aree a rischio sismico 1 e 2, il massimo.

Gianluca Vacca

Lo annunciano i deputati Gianluca Vacca (primo firmatario), Andrea Colletti e Daniele Del Grosso che hanno presentato alcuni degli emendamenti approvati. “È stato infatti grazie all’intervento del M5S che sarà possibile effettuare le indagini in tutte le scuole situate in zone a maggior rischio sismico. Per merito di altri 2 emendamenti (su iniziativa di Vacca) approvati, le indagini dovranno essere svolte obbligatoriamente entro giugno 2018 e i relativi risultati, riguardanti la vulnerabilità, dovranno essere pubblicati sul sito Internet dell’istituzione scolastica in modo da rendere noto, alle famiglie e agli stessi operatori delle scuole, lo stato antisismico dell’edificio – aggiunge Vacca – Per l’ampliamento del cratere, anche se non esaustivo, lo stanziamento di alcune risorse per i danni indiretti hanno colmato, almeno in parte, le carenze che abbiamo denunciato da subito. Da lunedì il provvedimento arriverà in discussione in aula della Camera dei Deputati. Coglieremo l’occasione per continuare a presentare modifiche per migliorarlo ulteriormente e apportare quei correttivi ancora necessari per la nostra regione. In attesa che il governo faccia i 2 decreti promessi per istituire le zone franche e per aiutare gli enti locali in difficoltà”.

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