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Sicurezza stradale. Nuovi attraversamenti rialzati, prime vittime: le coppe dell’olio

Cepagatti (Pe). Pur volendo sacrificare tutte le coppe dell’olio del mondo c’è da chiedersi se davvero garantiscano sicurezza stradale i 2 passaggi pedonali rialzati, da pochi giorni realizzati, in via Unesco incrocio via Ventignano, a breve distanza tra loro, che per le ridotte dimensioni di ampiezza della piattaforma, rispettivamente 3,50  e 2.50 metri con esclusione delle rampe d’accesso, creerebbero seri problemi alla circolazione veicolare nell’area.

I passaggi pedonali realizzati su via Unione Report-age.com 2017

Passaggi pedonali su via Unesco

Il problema di questi 2 manufatti è che comprometterebbero la meccanica dei mezzi in transito in una strada piuttosto trafficata con linee di trasporto pubblico e mezzi pesanti che, giunti sul punto, non riuscirebbero a sormontare il rialzo del piano viabile con appoggio simultaneo di tutte le ruote. Per questo riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino che si lamenta dei nuovi corridoi pedonali rialzati e chiede all’amministrazione di provvedere alla sistemazione dei passaggi per pedoni:

“Le caratteristiche geometriche e dimensionali degli attraversamenti pedonali rialzati sono riportate nelle Linee guida per la redazione dei Piani della Sicurezza stradale urbana Circolare ministeriale lavori pubblici 3698 del 8/06/2001,, in cui viene stabilito che la lunghezza interessata dal rialzo deve essere superiore in genere a quella dei normali veicoli (10-12 m), in caso contrario vengono classificati come dossi. Le indicazioni citate costituiscono un atto d’indirizzo per le amministrazioni comunali tenute, ai sensi dell’art. 36 del nuovo Codice della strada, alla redazione, all’adozione, all’attuazione e all’aggiornamento del Piano urbano del traffico, ma rappresenta anche un utile riferimento per le amministrazioni che, pur non essendo tenute alla redazione del Piano urbano del traffico, vogliono porre la dovuta attenzione ai problemi della sicurezza stradale nell’ambito dei propri centri abitati. Si precisa  che i passaggi pedonali rialzati non sono né considerati né contemplati dal Codice della strada. Non possono essere classificati come dossi di rallentamento della velocità perché la loro geometria di realizzazione è diversa da quanto previsto dalla norma e non possono essere segnalati, di conseguenza, come rallentatori di velocità. Tuttavia, anche se la normativa attuale non impone né impedisce la realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati, è inconfutabile la loro efficacia per il miglioramento delle condizioni di sicurezza per l’utenza debole; ciò soprattutto in ambito urbano, dove è più alto il pericolo di incidentalità tra le diverse categorie di utenti (veicoli, ciclisti, pedoni). Secondo il Ministero dei Trasporti, per l’adozione delle aree rialzate deve ricorrere l’effettiva necessità di tutelare un’utenza debole a fronte di accertati comportamenti pericolosi da parte dell’utenza motorizzata non disgiunta da una storia pregressa di incidentalità unita ad un oggettiva difficoltà o impossibilità di conseguire migliore sicurezza con le consuete attività di controllo e repressioni delle violazioni. La realizzazione deve essere, necessariamente, effettuata utilizzando materiali previsti dalla vigente normativa, garantendo la percorribilità della strada. A tale proposito il ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, con circolare 2867/2001, ha specificato che la responsabilità in caso di inconvenienti e/o danneggiamenti di veicoli è ascrivibile all’ente proprietario della strada. Inoltre secondo quanto indicato nella II^ direttiva esplicativa del ministero dei Trasporti inerente la direttiva del 24.10.2000 che al punto 5 riferisce che per gli attraversamenti pedonali colorati o rialzati, relativamente sia alle prescrizioni che alla posa in opera dei citati manufatti devono .…garantire le necessarie minime condizioni di scavalcamento da parte delle normali autovetture, in particolare quelle con carenatura bassa, invitando gli enti proprietari della strada a valutare attentamente l’altezza ovvero la lunghezza delle rampe di accesso all’attraversamento”.

Suggerimento. Da Madrid parte il progetto Funnycross per la riqualificazione urbana, le strade vengono così trasformare in vere e proprie opere d’arte a cielo aperto e così oltre una decina di attraversamenti pedonali sono stati dipinti e colorati, giovamenti non solo per la vista ma anche per la sicurezza stradale.

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