Incendio ex Seab è il quinto in azienda. Il WWF: è emergenza. La Regione prenda atto

Chieti. L’incendio che si è sviluppato ieri pomeriggio nell’impianto ex Seab non rappresenta purtroppo una novità per questo territorio. Nelle strutture di trattamento rifiuti a Chieti Scalo 4 degli incendi appiccati tra il 2008 e il 2012 hanno interessato proprio questo stabilimento andato in fiamme ieri. La denuncia è del WWF Chieti Pescara che aggiunge all’elenco dei roghi in val Pescara anche l’incendio dell’estate 2015 dell’immondezzaio di Colle Sant’Antonio, nelle colline tra Chieti e Bucchianico.

Discarica Colle Sant'Antonio Report-age.com 2015
Colle Sant’Antonio, 24 agosto 2015.

“La Regione prenda atto che ci troviamo di fronte a una vera emergenza – dichiara la presidente del WWF Chieti Pescara Nicoletta Di Francesco – Ripeto quanto già dichiarato nel 2012, non possiamo che sentirci preoccupati. Ogni volta ci si domanda cosa è bruciato e perché, ma soprattutto ci si chiede quanto possa essere pericoloso il fumo che viene prodotto. Pensiamo ai bambini, ai cittadini che si trovano da soli ad affrontare l’aria irrespirabile senza conoscerne i livelli di insalubrità. Per questi motivi chiediamo ancora una volta alla Regione, al sindaco, al presidente della provincia, al prefetto, agli investigatori, a ciascuno per le proprie competenze,  di accertare al più presto le cause dell’incendio, di attivare un piano di sicurezza, di tenere informata la popolazione, di non trascurare i controlli e, se necessario, di revocare i permessi quando non sussistono più i requisiti necessari – conclude Di Francesco  – Soprattutto e come più volte abbiamo sottolineato, chiediamo di non rilasciare autorizzazioni per ampliamenti o per la realizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti nella valle del fiume Pescara perché sono a rischio la salute dei cittadini e la sicurezza ambientale”.

Incendi nello stesso stabilimento:

  • Notte tra il 18 e il 19 luglio 2009 incendio spento dopo 3 giornate consecutive di lavoro. Fumi sino a Ortona (Ch). 
  • Pomeriggio del 22 maggio 2010. Bruciata una struttura in plastica. 
  • Notte tra il 19 e il 20 dicembre 2011, in fiamme un deposito di plastica compressa, 7 squadre dei Vigili del fuoco imepgnate nelle operazioni di spegnimento.
  • Il 14 novembre 2012 a fuoco i rifiuti indifferenziati di plastica e cartone, intervengono 4 autobotti.