Niente Tso, già in giro l’uomo che ha tentato il suicidio, salvato da un poliziotto

Sulmona (Aq). Sabato ha minacciato di farla finita nel quartiere Cappuccini, puntandosi un coltello alla gola, lo ha salvato l’ispettore di polizia Daniele Lerario, stamane l’uomo era in giro per il corso. Il 46enne doveva essere ricoverato in Trattamento sanitario obbligatorio (Tso), per una settimana da sabato notte, ma è stato già dimesso e probabilmente non riceverà cure.

Questa mattina era in giro per Sulmona (Aq) il 46enne che, sabato notte, ha chiesto ai familiari di parlare con l’ispettore di polizia di Sulmona perché voleva togliersi la vita. Niente trattamenti per il 46enne, la spiegazione è semplice. Il Tso disposto per crisi di agitazione per abuso di sostanze stupefacenti non può essere disposto. Il Trattamento sanitario obbligatorio si può garantire solo per patologia psichiatrica grave e la tossicodipendenza non è competenza psichiatrica inoltre le risorse a disposizione per le cure sono limitate. Anche in passato l’uomo ha avuto problemi, soffre di crisi depressive e non sembrano esserci soluzioni per aiutarlo a stare meglio. Una storia a lieto fine, ma solo a metà.