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Interrogazione a Gentiloni, Enza Blundo chiede il commissariamento dell’Ingv

L’Aquila. La senatrice a 5 stelle, Enza Blundo, torna ad affrontare i problemi e certe assenze dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Per questo la parlamentare ha presentato una interrogazione al premier Paolo Gentiloni e al ministro della ricerca, Valeria Fedeli, chiedendo il Commissariamento di Ingv.  

Enza Blundo

Carlo Doglioni

“L’8 e il 9 gennaio erano previste frane e slavine in presenza di condizioni meteorologiche già molto critiche – scrive in una interrogazione la parlamentare – A queste poi si è associata la forte sequenza sismica del 18 gennaio provocando, presumibilmente, la valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano. Di fronte al verificarsi di questi tragici eventi sono apparsi subito incomprensibili e ingiustificati il ritardo di 2 giorni col quale la Grandi rischi (settore rischio Sismico) si è riunita e l’assenza alla riunione della direttrice di struttura terremoti dell’Ingv, Daniela Pantosti. Dove erano gli esperti Ingv il 20 gennaio 2017? – non è l’unica domanda di Blundo al primo ministro – Perché il presidente della grandi rischi, Carlo Doglioni, non ha pubblicamente denunciato l’assenza del suo ente alla riunione della Commissione?”. A seguito del terremoto del 24 ottobre non mancarono dubbi sull’adeguatezza ed efficacia della macchina organizzativa e dei soccorsi attivata dalla Protezione civile esternati, ” ..evidenziati in un post su Facebook anche dalla dirigente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Fedora Quattrocchi. Per aver liberamente espresso le proprie opinioni politiche sul commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani, e aver fatto una semplice domanda sui mancati puntellamenti a Norcia (Perugia), nei primi 2 mesi di sequenza sismica, Quattrocchi è stata  sospesa per un giorno dal presidente dell’istituto Doglioni. Una vicenda sulla quale bisogna fare chiarezza,  così per la difficile situazione finanziaria dell’Ente e sulla mala gestione che ha caratterizzato Ingv negli ultimi anni. Tutte situazioni che hanno prodotto un serpeggiante malcontento e le conseguenti dimissioni di quasi tutti i vertici Ingv, facendo precipitare il livello di sicurezza nazionale di fronte a una sequenza sismica che risulta tuttora in corso”. La parlamentare pentastellata cerca risposte ad una valanga di interrogativi: “Per quali motivi alla riunione della Commissione grandi rischi-settore rischio sismico del 20 gennaio non sono stati invitati anche gli esperti del settore meteo-idrogeologico, idraulico e di frana, o esperti Ingv nello studio dei fenomeni precursori a breve termine di eventi sismici e movimenti di frana-slavina, nonostante la tragedia mortale verificatasi all’hotel Rigopiano e i pericoli lanciati al Tg3, 48 ore dopo, dal presidente Sergio Bertolucci sulla tenuta della diga di Campotosto? Quali azioni s’intendono adottare per  garantire la piena efficienza e il tempestivo, coordinato intervento dei vari settori che compongono la Commissione grandi rischi in caso di altri pericolosi eventi di natura sismica, meteorologica e franosa?”.

mariatrozzi77@gmail.com

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