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L’Aria che tira: cambiamenti all’Arta con il Parco depurativo e l’esempio di Chicago

Pescara. Tira aria di cambiamento per l’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) con l’idea di una formazione tesa al Parco depurativo e l’esempio di Chicago, la più grande metropoli dell’entroterra statunitense. 

Luciano D’Alfonso

Intanto, sembra che la sede della direzione tecnico-amministrativa di via Marconi 181 a Pescara, l’ospedaletto, entrerà presto nella disponibilità dell’Agenzia, almeno così assicura Luciano D’Alfonso, presidente della Regione, in occasione della presentazione del nuovo direttore generale, Francesco Chiavaroli. Una porzione di fabbricato, pari a circa un quarto, è di proprietà della Asl di Pescara, ma D’Alfonso si è impegnato per creare le condizioni per ulteriori spazi di lavoro a beneficio dell’Arta.”Oggi sono venuto qui non senza aver ringraziato chi lo ha preceduto, per riconoscere il valore di questo nuovo corso dell’Arta  che, con il direttore Chiavaroli, inizia la sua III fase con l’obiettivo di porsi come punto di riferimento sia nelle attività di monitoraggio ambientale che nello sviluppo sostenibile – ha aggiunto il governatore – chi lavora all’Arta dovrebbe rapportarsi al mondo dell’imprenditoria con un atteggiamento di promiscuità collaborativa con chi fa impresa facendo in modo che le aziende rispettose delle leggi abbiano facilità di produzione di ricchezza”. Un contratto di servizio con specifica copertura finanziaria e normativa, in linea con le leggi nazionali e regionali e un dettagliato piano di innovazione tecnologica sono, a giudizio del presidente, gli strumenti di cui l’Arta deve dotarsi necessariamente per portare avanti. Per la formazione D’Alfonso ha fatto cenno al nascente Parco depurativo di Pescara che per l’amministratore regionale: “Potrebbe diventare, come accade ad esempio a Chicago, il luogo dove si formano le competenze in tema di tutela della qualità delle acque”. D’Alfonso è convinto che “con la direzione Chiavaroli si raggiungeranno gli obiettivi”. Infine, il presidente ha voluto anche ricordare la competenza e l’impegno dell’ex direttore tecnico dell’Arta, Giovanni Damiani, in pensione (fonte Regioneflash).

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