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Locali vuoti, Ascomfidi Sulmona chiede al sindaco agevolazioni sull’affitto

Sulmona (Aq). “Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, lavori seriamente per avviare una collaborazione con la sede provinciale dell’Agenzia delle entrate affinché l’agevolazione della *cedolare secca, in città, possa essere applicata anche sui locali commerciali, industriali e artigianali” chiede Claudio Mariotti, residente di Ascomfidi Ascom servizi.

Officina vuota proposta di cedolare secca foto trozzi Report-age.com 2017Non usa mezzi termini il rappresentante della categoria commercianti per sollecitare il primo cittadino a risolvere il problema dei locali vuoti in città specchio della interminabile crisi che ha messo in ginocchio una intera categoria. La proposta, se andasse in porto, alleggerirebbe un po’ il carico che pesa sul groppone di tanti cittadini proprietari di immobili da destinare ad attività d’impresa. Dall’applicazione della cedolare secca sui locali commerciali, artigianali e commerciali deriverebbero, infatti, benefici fiscali sia per il proprietario sia per l’inquilino del locale. Attualmente questo beneficio è fruibile soltanto  sui locali a uso abitativo a meno che non sussistano, sul territorio, determinate condizioni di disagio tali da estenderlo a altre destinazioni d’uso. “A nostro avviso a Sulmona tali condizioni ci sono: ricade su un territorio di crisi, è stata penalizzata dal terremoto e vive una situazione economica difficile – fa notare Mariotti – Attualmente fare il sindaco non è semplice, ma è necessario avere il coraggio di lavorare per amministrare lo sviluppo e la riqualificazione di determinate aree anche attraverso investimenti importanti – conclude il coordinatore dell’associazione dei commercianti – Non bisogna limitarsi soltanto a amministrare il degrado. Sollecitiamo il sindaco Casini a intervenire con coraggio e determinazione per risolvere il problema dei locali commerciali, artigianali e industriali per evitare che la città si trasformi definitivamente in un paese privo di servizi. Del resto ciò che ci distingue da località più piccole è la presenza di ospedale e tribunale, strutture la cui permanenza non è assolutamente scontata”.

La *cedolare secca è un regime facoltativo, che si sostanzia nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali (per la parte derivante dal reddito dell’immobile). In più, per i contratti sotto cedolare secca non andranno pagate l’imposta di registro e l’imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. Il regime della cedolare secca purtroppo è possibile solo per le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto), che non locano l’immobile nell’esercizio di attività d’impresa o di arti e professioni.

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