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L’Abruzzo aderirà all’Aineva, associazione per mitigare rischio slavine e valanghe nell’arco Alpino e Marche

L’Aquila. La commissione territorio impegna la giunta regionale abruzzese a compiere quanto necessario per aderire all’Aineva, l’associazione interregionale nevi e valanghe, per monitoraggio e prevenzione del rischio slavine e valanghe.

Foto di copertina Maria Trozzi

Riccardo Mercante Report-age.com 2017

Riccardo Mercante

Pierpaolo Pietrucci

Pierpaolo Pietrucci

L’iniziativa parte da una risoluzione del Movimento 5 Stelle che consentirà alla Regione di far parte dell’associazione che si occupa delle problematiche legate alla neve e alle valanghe per garantire sicurezza ai territori. “Era assolutamente inaccettabile che l’Abruzzo, tra le regioni più montuose della Penisola, non ne facesse parte, a differenza delle Marche” interviene il consigliere regionale, Riccardo Mercante. All’associazione, nata a Trento, hanno aderito le Regioni del Nord, dell’arco alpino italiano , e le Province autonome di Trento e Bolzano (Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia) si è aggiunta solo la regione Marche e a breve aderirà l’Abruzzo. “Ancora oggi, in Regione non è stata neppure elaborata la Carta di localizzazione delle probabili valanghe, strumento fondamentale per ridurre i rischi, nonostante si tratti di un adempimento previsto, addirittura, da una legge del 1992 – conclude Mercante – Con l’adesione all’Aineva, sono certo che si riusciranno a colmare le lacune, non è possibile che eventi atmosferici, sia pur intensi e devastanti come quelli che hanno caratterizzato lo scorso mese, mettano in ginocchio un’intera regione e provochino tante vittime”. L’Aineva garantirebbe una particolare raccolta dati, lo scambio e la divulgazione di informazioni, prevenzione e formazione in materia di rischi con sperimentazione di attrezzature e la diffusione di pubblicazioniL’obiettivo sarebbe quello di evitare di intervenire solo quando è troppo tardi. “Mi sono adoperato in modo particolare perché la risoluzione del collega Mercante godesse della giusta e necessaria considerazione, riconoscendone l’importanza, vista la vulnerabilità e la fragilità del nostro territorio, caratteristiche emerse in tutta la loro gravità negli eventi delle ultime settimane” è intervenuto il presidente della seconda commissione Pierpaolo Pietrucci (Pd). La commissione territorio, ambiente e infrastrutture del consiglio regionale ha licenziato anche altri provvedimenti, tra questi, la variante generale al Piano regolatore generale del Comune di Magliano dei Marsi (Aq) in variante al Piano regionale paesistico, l’autorizzazione alla realizzazione di un impianto per la lavorazione e recupero di inerti provenienti da demolizioni nel Comune di Pescasseroli e la risoluzione del consigliere Mercante.

mariatrozzi77@gmail.comFrana strada Morronese, foto Report-age.com Pacentro 2016


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