Skip to content

Rimuove la neve attorno alla statua di Ovidio, i vigili gli intimano di fermarsi

Sulmona (Aq). Si è armato di pale ed escavatore e stamane ha cominciato, con la sua squadra, a ripulire piazza XX Settembre dalla tanta neve sporca ammassata e rimasta a cornice della statua dell’illustre cittadino Ovidio Nasone, poeta latino conosciuto, studiato e apprezzato in tutto il mondo di cui quest’anno ricorre il Bimillenario dalla morte. Dal Piano neve al piano piano si scioglie, nessuno sino a ieri si è preoccupato di rimuovere i cumuli anneriti che davano spettacolo in pieno centro. Nemmeno la pioggia caduta in questi giorni ha eliminato l’ingombrante scenario di sporcizia e così oggi è partita l’iniziativa di alcuni volontari cittadini di Sulmona. Risultato, una multa da 100 euro dai vigili urbani perché i mezzi non potevano entrare in centro senza permesso.

Aggiornamento 1   e 4 

Dalle 9.30 sino alle ore 12 a lavoro su piazza XX Settembre per restituire un po’ di dignità e decoro al cuore del centro storico. Così hanno impugnato le pale e si sono messi anche alla guida di alcuni mezzi, insomma sono bastate poche ore di lavoro per risolvere il problema. Una decina di uomini questa mattina si sono dati da fare, di loro iniziativa, per ripulire dalla neve l’area, ma a metà dell’opera di rimozione dei cumuli, appesantiti da tanta sporcizia, sono arrivati i vigili urbani che hanno intimato l’alt all’imprenditore e ai suoi ragazzi. Nulla da fare, lo scempio dinanzi alla statua proprio non si può più sopportare. Pasquale Di Toro e i suoi hanno concluso il lavoro, portando a termine la missione di fare pulizia. Centinaia di turisti hanno rinunciato alla consueta fotografia guardando allibiti, in questa settimana, lo scenario e lo stato in cui era stata lasciata la statua. Stamane hanno ripulito l’intera area così come da tempo chiedevano a gran voce i cittadini. Alcune ditte incaricate di spazzare la neve hanno ammucchiato quella di piazza XX Settembre a ridosso del simbolo di Sulmona. La squadra di Di Toro ha pulito tutto e senza alcun compenso, l’imprenditore ha lavorato senza chiedere un soldo e solo per risollevare l’immagine di una città ripiegata su se stessa, senza voler entrare in polemica. “L’ho fatto per Sulmona e non per mettermi contro qualcuno”. Eppure la polizia municipale ha cominciato a scattare foto dei mezzi impiegati per la pulizia e a riempire dei foglietti. C’è chi ha offerto all’uomo un piccolo contributo e chi si è proposto di organizzare una colletta per coprire l’eventuale contravvenzione che gli agenti della municipale potrebbero avergli contestato. Di Toro ha ringraziato quanti si sono resi disponibili e ha rifiutato persino la proposta di un anziano, pensione da generale, che gli chiedeva chi fosse “per poter parlare con i suoi amici e vedere cosa si potesse fare …”.  Niente, va bene così grazie, ha risposto l’imprenditore edile, missione compiuta e “se la multa arriverà la pagherò” dichiara da sulmonese doc. Tra i cumuli di neve si sono formate delle trincee piene di sporcizia, merito dei sulmontini. Tutto è stato rimosso caricato e trasportato nello stesso piazzale del Parco fluviale in cui le ditte del Piano neve hanno scaricato, più di una settimana fa, la neve tolta dalle strade. Di Toro ha segnalato anche il  genere di rifiuti mescolati tra la neve. Senza nulla togliere al lavoro fatto per aprire varchi e passaggi durante le forti nevicate di gennaio, per liberare alcune piazze le ditte hanno fatto danni. A piazza Carlo Tresca, poi su piazza XX dalla neve, le ruspe hanno creato dei cumuli dinanzi la statua di Ovidio che rappresenta il simbolo della città, patria del poeta latino di cui quest’anno si celebra il bimillenario dalla morte.

mariatrozzi77@gmail.com

Archivio

Questo slideshow richiede JavaScript.

4 Comments »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: