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Falsa invalida, agli arresti anche il suo medico 

Avezzano (Aq). Hanno ingannato insieme, più volte, le commissioni medico-legale di Inps e Asl. Lui, il medico di Sulmona, è finito oggi agli arresti domiciliari, lei disabile originaria di Ortucchio è all’estero. Risultava invalida al 100%, su una sedia a rotelle, incapace di parlare e muovere un braccio, ma solo davanti alla commissione medico-legale.

La donna, S. S. 43anni, ha avuto un ictus cerebro-vascolare nel 2014 e ha sfruttato la patologia per simulare gravissime conseguenze e ottenerne così, da novembre di quello stesso anno, ben 2 assegni mensili di 279 euro e 512 euro per l’invalidità civile e l’ accompagnamento. La donna, su una sedia a rotelle, inibita nel linguaggio e con un braccio paralizzato, non ha però convinto gli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile di Avezzano che, tenendolo d’occhio, hanno scoperto che parla perfettamente, cammina, guida l’auto, sale le scale e svolge in autonomia le attività quotidiane. Così i carabinieri hanno cercato di capire come la donna potesse aver ingannato le Commissioni Asl e Inps. Da qui un ulteriore sviluppo dell’indagine: il medico l’ha aiutata ad imbastire la trama della messa in scena dinanzi agli organi di valutazione. In breve, il dottor R. F. 57 anni sarebbe stato consapevole della truffa. Incontrata la donna per la valutazione della commissione ha comunicato con lei a gesti, l’ha presentata come disabile per poi risalutarla, a distanza dalla struttura previdenziale. Questa volta però con la signora in piedi, capace di parlare e di stringere la mano con l’arto che poco prima fingeva paralizzato. L’attenzione degli investigatori sull’operato del medico ha permesso di accertare che quella collaborazione nella recita della donna non era la sola. Il dottore è risultato da subito disponibile sul modo di comportarsi di fronte a commissioni mediche e sulla certificazioni mediche facili per l’esenzione dal lavoro, come emerso dalle attività tecniche condotte dagli investigatori: “… dobbiamo scendere in campo forti… tu devi stare male e io altrettanto insieme a te devo dire che stai proprio male”. Un fatto che il gip del tribunale di Avezzano ha definito: “umanamente offensivo per chi realmente soffre di gravi patologie e vede, spesso, negata e disattesa l’aspettativa ad una pubblica assistenza”. Le recite ripetute portano a pensare che il medico abbia guadagnato sulla situazione. Così, il gip Francesca Proietti, ha accolto le richieste cautelari avanzate dal pubblico ministero, Maurizio Maria Cerrato, e ha emesso per entrambi la misura degli arresti domiciliari che questa mattina è stata eseguita, a carico del medico, da parte dei militari del Nor di Avezzano. La falsa invalida verrà raggiunta quanto prima, trovandosi all’estero.

mariatrozzi77@gmail.com

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