Necessaria una proroga per le Osservazioni alla modifica della disciplina delle aree protette regionali

Cinque associazioni ambientaliste chiedono alla Regione Abruzzo una proroga dei termini per la produzione delle osservazioni sulla proposta di modifica della Legge regionale 38/96, la normativa quadro delle aree protette abruzzesi.

Foto di copertina Trozzi

L’assessore ai parchi, Donato Di Matteo, ha predisposto un nuovo testo destinato a sostituire e aggiornare la legge 38, in vigore ormai da 20 anni. Federparchi, Legambiente, WWF, Ambiente e/è Vita e Lega Coop hanno avviato una riflessione comune sulla nuova normativa con l’obiettivo di proporre osservazioni condivise prima che l’articolata proposta venga sottoposta all’esame delle commissioni e del consiglio regionale per la votazione in aula. Si tratta in buona sostanza di completare la fase, già parzialmente avviata, della condivisione, un momento di estrema importanza per una legge destinata a stabilire le regole di gestione delle aree protette regionali. Le criticità climatiche che hanno caratterizzato il mese di gennaio hanno impedito alle cinque associazioni di lavorare adeguatamente sul testo e per questo Federparchi, Legambiente, WWF, Ambiente e/è Vita e Lega Coop hanno chiesto altri 30 giorni, a partire da ieri, al fine, spiegano nella lettera, “di poter produrre un partecipato e positivo contributo alla stesura della nuova legge”.

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