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Un antidoto al pensiero dominante e alle convezioni: Vito Mancuso a Sulmona

Sulmona (Aq). Filosofo, teologo ed editorialista di fama internazionale, Vito Mancuso è uno dei protagonisti del dibattito filosofico contemporaneo grazie alle sue posizioni originali sulle questioni della fede, proponendo una visione personale dell’uomo, dell’anima e di Dio. Sulmona avrà l’occasione di conoscerlo il 28 gennaio alle ore 16 al cinema Pacifico. L’incontro è organizzato dall’Istituto di istruzione superiore Ovidio.

Vito Mancuso ovidio Report-age.com 2017

Vito Mancuso

Per il ciclo di conferenze dal titolo Classico-Moderno Cultura e istituzioni a confronto, a cura di Oreste Tolone, nella Patria di Ovidio che celebra quest’anno il Bimillenario dalla morte del poeta latino, si terrà un incontro con Vito Mancuso dal titolo Il coraggio di essere liberi.  Dopo aver compiuto studi teologici ed essere stato ordinato sacerdote dal cardinale Carlo Maria Martini, Mancuso ha coltivato gli studi filosofici e ha lavorato nell’ambito dell’editoria (Piemme, Mondadori ecc.). Ha insegnato Teologia moderna e contemporanea presso l’Università San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011, Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università di Padova dal 2013 al 2014. Collabora con molteplici riviste, quotidiani, come Avvenire, Panorama, Il Corriere della sera ecc; dal 2009 è editorialista di Repubblica. Più di recente è divenuto anche personaggio televisivo e ospite di Fabio Fazio (Che tempo che fa), di Gad Lerner (L’infedele), di Corrado Augias (Le storie), con cui ha avuto un faccia a faccia contenuto nel saggio del 2009 dal titolo Disputa su Dio e Dintorni. Tra i suoi libri più famosi ricordiamo L’anima e il suo destino (2007), Io e Dio. Una guida dei perplessi (2009), La forza che spinge ad amare (2013), Dio e il suo destino (2015). Nell’incontro del 28 gennaio Mancuso, intervistato da Tolone, affronterà il problema della libertà, così come sviluppato nel suo ultimo libro, edito dalla Garzanti. In particolare, si tratterà della questione della nascita della libertà come scintilla che bisogna avere il coraggio di sostenere, sottraendosi al pensiero dominante, alle convenzioni, alle maschere con cui finiamo per identificarci. L’iniziativa, terzo appuntamento nel ciclo di conferenze Classico-moderno, ha visto fin qui la partecipazione e la presenza, in città, della giornalista Giuliana Sgrena e di Ivano Dionigi, Professore ordinario presso Dipartimento di filologia classica e italianistica .

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