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Confesercenti: situazione drammatica per l’economia abruzzese. Chiesto lo stato di crisi

Abruzzo. La situazione è drammatica e l’economia regionale va verso il tracollo, dopo l’appello di Ascom Fidi ascom Servizi, a livello regionale scende in campo per l’Abruzzo anche la Confesercenti nazionale che chiede di aprire lo stato di crisi. Sono necessari interventi urgenti e straordinari, a rischio imprese e posti di lavoro. il presidente Confesercenti Massimo Vivoli: “Abbiamo avviato un Piano finanziamenti per garantire credito a tasso zero alle piccole e medie imprese”.

Aggiornamento

Percorso pedonale impraticabile per i negozi dell'area artigianale e i centri commerciali a Nord di Sulmona foto Maria Trozzi

Percorso pedonale impraticabile area artigianale e commerciale a Nord di Sulmona foto Maria Trozzi Report-age.com 20.1.2017

La situazione dell’Abruzzo è sempre più grave. I tragici danni causati dalle ultime scosse di terremoto hanno complicato infatti un quadro già drammatico da almeno una settimana. Sono moltissimi gli imprenditori ed i cittadini bloccati da giorni a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione. Neve e alluvioni hanno interrotto non solo l’agibilità delle vie di comunicazione, ma anche l’elettricità in molte zone, con enormi danni per i magazzini di merci deperibili e per gli animali negli allevamenti. Nelle principali città, inoltre, sono moltissimi i negozi che ormai sono inagibili a causa del gelo o delle esondazioni. L’economia del territorio è bloccata: tutto si è fermato, dai saldi che valgono il 30% del fatturato dei negozianti, dal commercio alimentareal turismo e le altre attività produttive. “L’Abruzzo versa in condizioni estremamente difficili. Per questo la giunta di Confesercenti – spiega il presidente nazionale dell’associazione, Massimo Vivoli – ha avviato un Piano di finanziamento per garantire la disponibilità di credito a tasso zero alle Piccole e medie imprese (Pmi) colpite, per una somma complessiva di 10 milioni di euro. Sono state avviate anche altre iniziative, come la distribuzione gratuita di pane e prodotti da forno da parte di Fiesa assopanificatori Confesercenti Abruzzo. Dobbiamo, però, tutti impegnarci a fondo per sostenere una regione che ha bisogno di urgenti interventi straordinari. Per questo chiediamo con forza di aprire lo stato di crisi: le imprese, in particolare le piccole, sono al collasso. Servono misure ad hoc ed indennizzi per le Pmi del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato, per fermare il tracollo ed evitare l’annichilimento dell’economia regionale”.

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