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Esondazione fiume Pescara, Acerbo: ‘Criminale chi consentì Megalo’

Pescara. “L’esondazione del fiume Pescara ricorda che una politica vergognosa bipartisan della Regione Abruzzo e degli amministratori comunali chietini ha consentito di realizzare in area di esondazione un mega-centro commerciale come Megalò” è il primo pensiero di molti cui dà voce l’ex consigliere regionale pescarese, Maurizio Acerbo, dopo la piena di ieri del fiume Pescara cui è seguita, stamane, l’esondazione. Negozi, taverne e locali al pian terreno sono allagati nel capoluogo Adriatico, natanti da diporto e piccole imbarcazioni da pesca sono finite sott’acqua, purtroppo.

MegaloAlluvione Chieti Scalo piena fiume Pescara Report-age.com 2016

Megalò, alluvione

Negli uffici regionale si porta avanti per autorizzare un’altra parte del progetto megalomane:”Invece di smantellare quello scempio continuano ad andare avanti procedimenti autorizzativi relativi agli altri lotti in. Altre aree si preparano a ospitare i progetti che avevo soprannominato Megalò 2 e Megalò 3 (quest’ultimo si è per ora fermato grazie all’intervento della magistratura). Il colmo dei colmi è che la Regione prima consente di costruire dove non si dovrebbe e poi decide di spendere 54 milioni di euro, denaro dei cittadini, per realizzare vasche anti-esondazioneInsomma siamo all’apoteosi della presa in giro dei cittadini. Il saccheggio a fini speculativi del nostro territorio fa più danni della neve e della pioggia. Si tratta di veri e propri crimini che producono danni irreparabili. Non ha importanza se a motivarli siano mazzette, possibilità di gestire assunzioni, ignoranza o una idea obsoleta di sviluppoIl dato di fatto è che si tratta di scelte che vanno contro l’interesse collettivo e il buon senso. Invitiamo la Regione Abruzzo a smetterla con queste scelte e a bloccare ogni progetto di nuovo intervento. Anche l’amministrazione di Pescara dovrebbe svegliarsi dal torpore e assumere iniziative concrete. Ricordo che nella precedente consigliatura feci approvare una mozione con cui il Comune si impegnava a contrastare questi progetti e a nome dell’intera amministrazione intervenni presso il comitato Valutazione d’impatto ambientale regionale. É gravissimo che soltanto Rifondazione Comunista, WWF o Forum Acqua debbano denunciare queste cose mentre la politica o è parte attiva dello scempio o fa finta di nulla”. #progettoMegalòmane

Ironia in alta quota. Campo Di Giove (Aq): “Sto pensando pur volendo spalare…..ma dove la metto…”
Foto Gaetano Dado D'Amico

Foto Gaetano Dado D’Amico

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