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Nasce a Sulmona dopo il soccorso sul Piano delle 5 Miglia. Un migliaio di utenze senza luce. Report Protezione civile sul maltempo in Abruzzo

Castel Di Sangro – Sulmona (Aq). Insieme ad altri familiari, la mamma di Castel di Sangro è rimasta bloccata sull’Altopiano delle 5 Miglia a causa della tormenta di neve  che ieri pomeriggio ha colpito duramente l’Alto Sangro. Per far nascere Anna, all’ospedale di Sulmona, non è stato sufficiente nemmeno uno spartineve finito persino fuoristrada mentre si cercava di liberare la carreggiata davanti all’auto in cui la donna era già in travaglio. Anna, 2,7 kg, è nata in nottata al Santissima Annunziata di Sulmona anche grazie all’intervento dei volontari della Protezione Civile di Pettorano sul Gizio (Aq) e ai vigili del fuoco che nella tormenta di neve hanno soccorso la donna e dall’Altopiano, dopo non poche difficoltà, hanno messo al riparo mamma e familiari. Il dottor Gianluca Di Luigi, specializzato in ginecologia e ostetricia, ribadisce che un elisoccorso in queste condizioni meteo, non estranee all’entroterra abruzzese, non garantirebbe in sostituzione di reparti e servizi sanitari fondamentali. L’ospedale in questione è quello peligno con il Punto nascita in bilico perché vorrebbero sostituirlo con un elicottero e sistemi di trasporto in ambulanza detti Sten (emergenza neonatale) Stam (assistito materno). 

Aggiornamento

Sul Punto nascita di Sulmo e l’elisoccorso appena ieri è intervenuta il consigliere Bianchi

Carichi di neve Sulmona foto Maria Trozzi report-age.com 2017Roccaraso (Aq) è isolata da ieri pomeriggio, non è ancora raggiungibile dalla statale 17 chiusa dal km 118 al km 149 e non lo sarà ancora per qualche ora, si sta provando a sgomberare la strada. É probabile che riusciranno  a liberare le carreggiate in serata. A Sulmona, sempre nell’aquilano, circa 100 automobilisti sono stati soccorsi e ospitati in un albergo. La frazione Bagnaturo  di Sulmona è rimasta al buio  sino alle 18 di ieri. A complicare e prolungare l’interruzione del servizio, nelle aree teatine, è stata la bufera che ha reso difficile l’intervento su tralicci e cabine sommerse da oltre un metro di neve e preda dei venti. I disagi maggiori sono stati segnalati in nottata. L’Enel ha comunicato un picco di 5.500 utenze isolate soprattutto nell’alto chietino (Atessa, Orsogna, Casalanguida, Gessopalena). Questa mattina restano senza elettricità ancora 1200 utenze. La difficoltà maggiore trovata dagli operai Enel è per gli interventi sul posto, sottolinea il sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca: “Ringrazio gli operai Enel e ai volontari della Protezione civile che in queste ore stanno facendo miracoli. Tutta la mia comprensione e il mio affetto, l’impegno e massimo, ma l’Abruzzo è stato fortemente colpito da quest’ondata di maltempo”. C’è poi chi strumentalizza la situazione per fare propaganda anche in queste circostanze gridando al Black out in tutto l’Abruzzo. Non è così e questo atteggiamento non aiuta nemmeno chi in questo momento non ha luce e riscaldamento.

Riaperto l’aeroporto d’Abruzzo. Molti passeggeri si sono lamentati del servizio di assistenza, segnalano di essere stati praticamente abbandonati durante la notte. Alle ore 13-30 lo scalo è tornato funzionante, ma molti voli sono stat cancellati.

Temperature. Un’occhiata alle temperature oggi rilevate alle ore 10 dalla rete di monitoraggio della Regione Abruzzo, in alcune località. Record a Roccaraso, nell’aquilano, dove stamane si è registrato -12, immaginare quali basse temperature ha raggiungo questa notte è un istante e poi ancora L’Aquila: -4,7; Pescara: -1,8; Chieti: -5,1; Teramo: -1,4; Avezzano: -4,7; Vasto: -3,7; Sulmona: -3,9; Giulianova: -2. Presenza di ghiaccio sulle strade oggi e domani avverte la Protezione civile. 

Carichi di neve Sulmona foto Maria Trozzi report-age.com 2017Report Protezione civile attività dalle ore 20 del 6 gennaio

Il 5 gennaio, la Sala operativa della protezione civile regionale è attiva in stato di emergenza h24 fin dalle prime ore. Da allora è costante il contatto con i Sindaci dei 14 Comuni abruzzesi rientranti nel cratere sismico 2016, congiuntamente ai tre Comuni capoluogo (L’Aquila, Chieti e Pescara), ai quali (Crognaleto, Valle Castellana, Rocca S. Maria, Cortino, Montorio al Vomano, Torricella Sicura, Castelli, Campli, Tossicia, Colledara, Civitella del Tronto, Campotosto, Montereale, Teramo, Capitignano) è stata fornita una adeguata quantità di sale per usi stradali (100 q.li/Comune circa), unitamente ai 100 q.li stoccato in serata presso il Parco della scienza di Teramo a cura della colonna mobile di PC regionale. Squadre di volontari attivati dalla Sala Operativa hanno operato in di supporto alla popolazione, tra le quali si segnalano: trasporto medico per prestazioni salvavita nell’entroterra pescarese, intervento di soccorso automobilisti su A/14 zona S. Vito chietino, monitoraggio strade statali e provinciali zone alto Aterno e piana di Navelli, vari interventi nel comune di Teramo.

Nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio, l’intensificarsi delle apporti nevosi al suolo hanno comportato un peggioramento della viabilità stradale soprattutto nell’alto Sangro (province dell’Aquila e Chieti) e sulla A/14 inizialmente nel tratto chietino e successivamente anche sull’intero tratto abruzzese. La aala operativa ha coordinato vari interventi di soccorso principalmente con il personale volontario di protezione civile, tra i quali si segnalano interventi di soccorso e trasporto in strutture alberghiere di passeggeri di autobus e automobilisti bloccati sul piano delle 5 miglia. Attualmente la statale 17 risulta chiusa dal km 118 al km 149.

Disagi dovuti all’interruzione della fornitura di energia elettrica sono stati segnalati in nottata. L’Enel ha comunicato un picco di 5.500 utenze isolate soprattutto nell’alto chietino (Atessa, Orsogna, Casalanguida, Gessopalena).  La Sala operativa è costantemente in comunicazione con la Sala Italia del dipartimento di protezione Civile, che segnala come l’Abruzzo sia la più colpita dal maltempo in atto. Pertanto si consiglia di evitare spostamenti non strettamente necessari ed in ogni caso soltanto con mezzi dotati di gomme da neve e/o catene.

Nella giornata del 6 gennaio, su richiesta dell’ospedale di Castel di Sangro, si è organizzato il trasporto dei pasti per i degenti, dalla sede della ditta fornitrice (Sulmona), mediante mezzi fuoristrada dei volontari di protezione civile. Squadre di volontariato sono state attivate a supporto dei Comuni dio Lanciano, Teramo e Montazzoli, dove sono stati aperti i Coc. Non sono state segnalate problematiche sulle linee ferroviarie. Per l’intera giornata, codice rosso su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A/14, con bufere di neve. Anche la A/25 è in codice rosso tratto Pescara-Sulmona. La S.S. 17 rimane chiusa al traffico dal Km 118 al km. 149. Codice Rosso: Tiburtina km.186 – km. 216; S.S. 81 Piceno-Aprutina km.172-km.186; S.S. 80 Frentana dal km.50-km.57; la S.S. 652 km.56-km.60.

Terremoto Campo Abruzzo Protezione civile Report-age.com 2016La Sala Operativa, in costante contatto con i sindaci ha rilevato queste criticità:

  • l’Enel segnala utenze isolate in frazioni dei Comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli. La difficoltà di ripristino è dovuta alle condizioni climatiche avverse (bufera di neve) che non permettono le operazioni da parte del personale Enel;
  • a Castel di Sangro (Aq) molti automobilisti rimasti bloccati sulla strada provincia 119 sono stati soccorsi dal personale volontario di protezione civile, ospitati in strutture ricettive (teatro comunale, Residenza sanitaria assistita, Caserma dei vigili del fuoco) e rifocillati;
  • a Sulmona circa 100 automobilisti sono stati soccorsi dai volontari ed ospitati presso un albergo locale. La frazione Bagnaturo risulta isolata dall’energia elettrica e ci sono volontari sul posto;
  • sono stati attivati volontari di protezione civile per supporto al personale medico nelle frazioni della città di Pescara;
  • hanno comunicato l’apertura del Coc i Comuni di Torre De’ Passeri, Lettomanoppello, Cepagatti, Penne, Pescara, Città Sant’Angelo, Lanciano, Teramo, Manoppello, Avezzano, Caramanico Terme, Sulmona, Castiglione a Casauria, Sant’Eufemia a Maiella, Villa Celiera, Ortona, Silvi, S.Buono, Gioia dei Marsi, Celano, Fraine, Abbateggio e Montesilvano.

L’altra notte il vortice di bassa pressione ha spostato il suo centro d’azione sulla Grecia, mantenendo sulle zone adriatiche correnti fredde da Nord. Sono ancora in atto nevicate sparse fino a livello del mare sui settori adriatici e lungo la dorsale appenninica, mentre sui settori più occidentali e lungo il confine laziale i fenomeno sono sporadici ed a carattere residuo. Le temperature decisamente rigide (alle 19:45 il valore più elevato registrato sono stati 0.9 gradi a Francavilla al Mare) stanno dando luogo alla formazione di estese gelate su tutta la regione.

 

Aggiornamento ore 10 Il vortice di bassa pressione si è spostato con decisione verso il Mediterraneo Orientale esponendo le regioni adriatiche italiane a correnti sostenute settentrionali. Sono ancora in atto nevicate di debole intensità lungo la fascia costiera, più intense sui versanti orientali della dorsale appenninica e le zone dell’Alto e Medio Sangro. Sui settori occidentali non si segnalano precipitazioni ed il cielo è sereno su buona parte di essi. Temperature al di sotto dello zero su tutta la regione, comprese tra -1.8°C del Porto Turistico di Pescara e -13.8°C a Scanno. Le nostre stazioni in quota danno -19.8°C sulla Majella-Tavola Rotonda (2337m) e -18.9°C sul Gran Sasso-Campo Imperatore (2137m).

 Si prevedono ancora nevicate sparse nel corso della mattinata, prevalentemente di debole intensità, sui settori adriatici ed i versanti orientali della dorsale appenninica, compreso l’Alto Sangro. A causa dell’azione dei persistenti venti settentrionali, esse potranno dar luogo a disagi con accumuli sopravvento e momentanee riduzioni di visibilità. Possibili criticità sui valichi appenninici esposti ad Est. Nel corso del pomeriggio generale e progressiva riduzione delle precipitazioni che in nottata dovrebbero praticamente cessare su quasi tutta la regione, eccetto qualche fenomeno residuo sul Medio e Basso Vastese. Non si prevedono precipitazioni sui settori occidentali. Temperature ben al di sotto dello zero su tutta la regione, daranno luogo nel corso della notte ad estese e persistenti gelate, specie sulle zone appenniniche e collinari. Ancora venti forti o di burrasca settentrionali, con possibili mareggiate lungo il litorale.

Previsione per domani. Non si prevedono precipitazioni fino al tardo pomeriggio, quando sono di nuovo attese deboli precipitazioni, anche a carattere nevoso, lungo i settori adriatici. I fenomeni tenderanno ad intensificarsi nel corso della notte e fino alla prima mattinata di lunedì. Temperature in ulteriore calo dando luogo ad estese e persistenti gelate, specie sulle zone appenniniche e collinari. Possibilità di temperature al di sotto dei -10 gradi sui settori occidentali ed appenninici. Venti ancora forti o molto forti nella prima parte della giornata, poi tenderanno a diminuire un po’ d’intensità nel pomeriggio mantenendosi, comunque, sostenuti.

mariatrozzi77@gmail.com

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