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Crollo del tetto al Palasport d’Introdacqua: 5 indagati

Introdacqua (Aq). La perizia del consulente tecnico nominato dalla procura di Sulmona è stata depositata, le ipotesi di reato sarebbero crollo colposo (art. 434 e 449 cp) e anche abuso e/o omissione d’atti d’ufficio. A conti fatti gli indagati dovrebbero essere sul caso del Palsport di Introdacqua con il tetto che crollò appena 4 anni dall’inaugurazione, il 10 febbraio 2012. Quel giorno l’impianto era chiuso per neve, ma 24 ore prima nel palazzetto si allenava un’intera squadra di calcio. Tra gli avvisati non sorprenderebbe trovare i responsabili delle società che, all’epoca, diressero i lavori, ma sarebbe davvero interessante leggere di vecchi e forse nuovi amministratori.

Aggiornamento

Sequestro palazzetto sport Introdacqua foto Trozzi Report-age.com 2016 I lavori per edificare il Palasport partirono nel 1991 e proseguirono sino al 1995. Per inaugurare l’edificio completamente costruito occorsero la bellezza di 14 anni.  Sotto certi aspetti, il caso del palazzetto dello sport di Introdacqua è simile ad altre vicissitudini peligne per strutture sportive nate per i giovani e finite nelle mani di qualche furbacchione o ancora perché costruite male o perché inaugurate quando erano ormai vecchie. L’impianto sportivo di Introdacqua è stato realizzato per intero con uno stanziamento di 800 mila euro della Regione Abruzzo, 24 anni fa e avrebbe dovuto garantire anche gli allenamenti di squadre a livello dilettantistico.

Sequestro palazzetto sport Introdacqua foto Trozzi Report-age.com 2016In un lungo susseguirsi di colpi di scena e scandali si sono scontrati per il palasport 2 fronti politici e l’ultimo confronto si è concluso ad aprile con la vittoria del gruppo Uniti per Introdacqua e lo sbarco in paese dell’inviato di Striscia la notizia, Gimmi Ghione che ha preso la palla al balzo per intervistare Licia Mampieri, attivista locale e politico che si è davvero dato tanto da fare perché i responsabili di questo scempio non potessero farla franca. Quel giorno il sindaco Terenzio Di Censo viene ignorato dal corrispondente di Striscia e il primo cittadino sembra rimanerne turbato. L’opposizione non gli perdona il fatto di non aver convocato il consiglio su richiesta della minoranza e i ripetuti inviti del prefetto dell’Aquila. Il 27 aprile è stata posta sotto sequestrato l’intera area dell’impianto, il 3 maggio è stato nominato un consulente ed è stato eseguito un sopralluogo sull’impianto sportivo con il Procuratore capo del Tribunale di Sulmona, Giuseppe Bellelli. Soprattutto, sono stati sequestrati in municipio i documenti relativi all’impianto tutti recuperati dagli uffici comunali oggi trasferiti nella scuola elementare Pascal D’Angelo per un altro terremoto.

mariatrozzi77@gmail.com

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Introdacqua. Crollo del ‘nuovo’ Palasport: sopralluogo del Procuratore, sequestrati gli atti in Comune

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