Skip to content

Tralicci come alberi di Natale. Spedite le cartoline antielettrodotto

Cartoline di buon anno davvero spiritose per l’Italia che testimoniano il modus operandi di Terna, i progetti che preoccupano allo stesso modo diverse popolazioni che, da Nord a Sud dello stivale, hanno a che fare con progetti e sostegni ad alta tensione.

cartolina-natale-terna-2016Le comunità assediate dagli elettrodotti dedicano l’iniziativa, così scrivono nelle pagine Facebook: “Ai sindaci della Valdossola, del Lago Maggiore, del novarese e dell’alto milanese, ai presidenti delle Provincie, al Piemonte e alla Lombardia, ai ministeri romani che hanno in mano le fortune (o le sfortune) di questo territorio e dei suoi abitanti”. Gli auguri non mancano nel sito istituzionale del Comune di Guardiagrele dove il sindaco, Simone Dal Pozzo, sarà un tantino in pensiero. Va avanti il procedimento penale in cui è imputato, accusato di aver realizzato un sostegno in area soggetta a vincolo, è del 1 dicembre l’udienza più recente del processo penale contro la realizzazione di un impianto Terna in Sicilia. Il primo cittadino era il titolare della Ceie power, l’azienda che per Terna costruì l’elettrodotto Sorgente Rizziconi. aorgente-rizziconi-380-kv-terna-sicilia-saponara-articolo-report-age-com-2017Il giudizio si estende anche il responsabile unico del procedimento di Terna e funzionari della soprintendenza di Messina. Il caso è quello del sostegno n. 40 nel territorio di Saponara, dell’elettrodotto sorgente Rizziconi, installato in area sottoposta a vincolo paesaggistico e quindi inedificabile totalmente. Anche in questo caso, come in tanti in Italia, il Comune di Saponara non si è costituito in giudizio nel processo in cui finisce alla sbarra il colosso dell’energia per violazione del Piano paesaggistico. L’associazione Mamme per la vita ha provveduto a riempire il vuoto, per l’esercizio dell’azione apopolare, costituendosi parte civile e il giudice monocratico ha accolto l’istanza. Così com’è stata accolta la costituzione di parte civile di 2 altre associazioni I cittadini e Mediterranea per la Natura il cui esposto fece partire le indagini. Il 21 gennaio è fissata la prossima udienza. L’azione popolare è prevista dall’ordinamento degli enti locali e consente ai cittadini elettori di sostituirsi al Comune se questi non si costituisce in giudizio.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: