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Vasto. Rifiuti e fusti con sostanze inquinanti sotto i viadotti dell’A14

Vasto (Ch).  A preoccupare in contrada Salce sono soprattutto i fusti di metallo, in pessimo stato, dai quali fuoriesce una sostanza densa sotto il viadotto dell’A14. I residenti hanno chiesto l’intervento delle Guardie volontarie ambientali del Wwf che in un recente sopralluogo hanno potuto constatare quanto segnalato dagli abitanti preoccupati dello stato di degrado in cui versa l’area. 

Guardie Wwf Report-age.com 2016Ci vorrà tempo per una bonifica anche perché è necessario anche chiarire a chi compete: società  Autostrade spa, l’Anas o Comune? La questione si complica se per il materiale nei bidoni sarà accertata la pericolosità. “Tra i rifiuti gettati preoccupano 4 fusti da 200 litri con materiale viscoso di dubbia provenienza che si sta disperdendo sul terreno – Dichiara Claudio Allegrino, coordinatore delle Guardie volontarie del Wwf – É indispensabile che il Comune di Vasto e la società Autostrade spa intervengano rapidamente per la bonifica dei luoghi, soprattutto per impedire che le sostanze dei fusti continuino a contaminare il terreno e le acque circostanti. Non basta: per fermare i continui abbandoni di rifiuti, queste aree devono essere fornite di sistemi di video-sorveglianza che possano permette di identificare i trasgressori cui addebitare lo smaltimento e la bonifica. Nelle aree pubbliche, se non vengono individuati i colpevoli che abbandonano rifiuti, i costi sono a carico della collettività e quindi di tutti noi”. I volontari del Wwf  hanno presentato un esposto circostanziato al Corpo forestale dello Stato, fornendo utili indicazioni per risalire al responsabile. A Vasto il problema dei rifiuti è aggravato anche dall’assenza di una isola ecologica, che a San Salvo (Ch) è stata realizzata già da 20 anni. Il completamento della eco-piazzola vastese è atteso da anni, i fondi stanziati dalla Regione nel 2013 sarebbero ancora fermi al ministero. Il finanziamento ammonterebbe a 300 mila euro di cui 200 mila euro per il completamento della piattaforma ecologica  e 100 mila euro per la creazione di un centro per il riuso. Decine di migliaia di euro l’anno (45 mila euro nel 2014), vengono sborsati nel vastese per lo smaltimento regolare gli ingombranti, ma i cittadini lamentano tempi troppo lunghi per il servizio affidato ad una ditta della val di Sangro e ancora per il ritiro di questi rifiuti, a quanto pare, non è possibile liberarsi di più di 3 oggetti alla volta, ossia a chiamata.

mariatrozzi77@gmail.com

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