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Proclamato lo Stato di agitazione al carcere di Lanciano

Lanciano (Ch). Proclamato lo stato di agitazione da Uilpa Penitenziari, Sappe e dal Coordinamento nazionale polizia penitenziaria per la Casa circondariale villa Stanazzo, i sindacati si riservano d’inasprire la protesta se non saranno ripristinate le relazioni sindacali e garantiti i diritti dei lavoratori.

In una nota le rappresentanze sindacali riferiscono del desolante scenario che vede calpestati i diritti dei lavoratori, 30%  di poliziotti in meno rispetto all’organico necessario, gli agenti operativi sono obbligati a prolungare il turno lavorativo mediamente di 2 ore. A questo si aggiunge che un altro reparto dell’istituto, chiuso per ristrutturazione, presto sarà riaperto fermo restando l’attuale organico. Una situazione già critica che porterà al collasso se sarà riaperto il reparto psichiatrico, d’attivare 10 anni fa se la proposta non fosse stata accantonata per carenze in organico. “Da 3 anni la direttrice Lucia Avantaggiato ci ha promesso un incontro per rivedere l’organizzazione del lavoro nell’istituto, per garantito un miglioramento delle condizioni dei lavoratori, ma continua a farci promesse senza dare il giusto peso agli impegni presi – concludono i 3 sindacati che le relazioni con la direzione del carcere non sono affatto migliorate – i risultati promessi non sono arrivati e l’amministrazione, approfittando della nostra buona fede, ha creato un sistema autoreferenziale che azzerando le relazioni sindacali ha azzerato i diritti dei lavoratori”.

mariatrozzi77@gmail.com 

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