Attentato di Berlino sulmonese dispersa 

Sulmona (Aq). È di Sulmona, residente in Germania da 3 anni, la giovane italiana dispersa dopo l’attentato a Berlino.

Aggiornamento

Tweet del cugino di Di Lorenzo dopo l'attentato a Berlino Report-age.com 2016Il suo nome è Fabrizia Di Lorenzo, 31enne, lavora per un’azienda di trasporti tedesca, in Germania e il suo cellulare è stato trovato, da un ragazzo, sul luogo della strage al mercatino di Natale dov’è piombato il tir, partito da Torino e diretto in Polonia, con un carico di tubi d’acciaio (per ponteggi) che ha investito diverse persone, 12 i morti 48 i feriti tra cui 2 italiani. La donna stamane non si è presentata al lavoro, potrebbe trovarsi anche in un ospedale, si attendono notizie dalla magistratura tedesca. Il padre della ragazza è impiegato delle poste a Sulmona: “Non ci facciamo illusioni” ha dichiarato Gaetano Di Lorenzo. La procura di Roma intanto ha aperto un fascicolo, affidato al pm Francesco Scavo, ed è già pronta una prima informativa dei Carabinieri del Ros sulla strage. A lanciare l’allarme è stata la cugina con un avviso sui social media, un post su Facebook e uno su Tweet. La Farnesina questa notte è stata contattata dalla famiglia, madre e fratello della giovane sono partiti per Berlino, per un riconoscimento attraverso l’esame del Dna.

Legata e attenta alle questioni del suo Paese, l’Italia, Fabrizia Di Lorenzo è stata studentessa del Liceo linguistico Giambattista Vico di Sulmona, a Roma ha studiato all’università, facoltà di Mediazione linguistico culturale e dopo la prima triennale si è spostata a Bologna per finire gli studi in Relazioni internazionali e diplomatiche. Subito dopo ha conseguito un master all’Università Cattolica di Milano e dal 2013 vive e lavora a Berlino. Nel 2014 la giovane ha anche collaborato con Berlino Magazine, il sito online in italiano di cultura e attualitá, che ha prontamente lanciato un appello sulla sua pagina Facebook, per provare a rintracciarla. L’ultimo tweet è del 5 dicembre, la giovane sulmonese ha postato uno spezzone del film La meglio gioventù in cui durante un esame universitario, il docente invita Nicola (l’attore Luigi Lo Cascio) a lasciare l’Italia, un Paese di dinosauri, in cui non cambia mai nulla, conferma nel tweet la giovane.

Il terrorista di Berlino con un colpo di pistola avrebbe sparato all’autotrasportatore di nazionalità polacca, trovato morto nel camion, per poi consumare la strage nel mercatino di Natale della capitale tedesca. È a piede libero armato. Il conducente ucciso è cugino del titolare della ditta di trasporti Ariel, con sede a Gryfino nella Polonia Nordoccidentale regione di Stettino. Sulla provenienza del killer si riapre la caccia perché la strage non sarebbe opera del giovane pakistano fermato poco dopo il massacro.

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