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Futura rotta di collisione: 12 aerogeneratori sul corridoio di passaggio degli uccelli migratori

Civitaluparella (Ch). “Oltre a poter ammirare il volo di rapaci tra cui il Nibbio reale, non manca l’occasione di qualche avvistamento speciale come un volo migratorio di Gru – dal balcone di casa a Civitaluparella, l’ambientalista Paolo Ricci riprende il passaggio di questi favolosi uccelli, replicato dopo 5 minuti dal volo in formazione di un altro stormo. Ed è proprio in questi cieli della migrazione che presto aquile, falchi e gru saranno minacciati. Da Civitaluparella a Montebello sul Sangro sino a Montelapiano si sviluppa il progetto di una centrale eolica con 12  aerogeneratori alti quasi 170 metri, poco meno della cupola capitolina della basilica di San Pietro. 

Aggiornamento

Migrazione di Gru Civitaluparella contro centrale eolica Report-age.com 2016La maggior parte degli uccelli migra per nidificare e cercare cibo sufficiente per allevare i piccoli. “La migrazione è un evento cruciale nella vita di migliaia di specie ed è necessaria alla loro stessa sopravvivenza – spiega la Lega italiana protezione uccelli in uno dei suoi dossier – Volano sotto i 600 metri di altezza e coprono ogni giorno anche 3 mila km sfiorando gli 80 km orari, sfruttando i venti”. Sino a pochi anni fa l’Abruzzo è stato un punto d’appoggio fondamentale per le specie in via d’estinzione, è uno tra i principali corridoi di passaggio per garantire anche un volo sicuro a molte specie di uccelli migratori che sfidano il Pianeta dell’uomo tentando di vincere in questa crudele lotta per la sopravvivenza. Chissà se di questo terrà conto il Comitato di Valutazione d’impatto ambientale (Via) che tra poco esprimerà il parere, vincolante, sulla centrale eolica da installare al confine con il Parco nazionale della Maiella, a breve distanza dalle aree ricadenti nella Rete Natura 2000 da gestire e proteggere nel rispetto della normativa europea. “Ho visto aquile reali,  falco pellegrino e lanario, albanelle, gracchi, corvi imperiali, siamo vicinissimi a territori dove vivono stabilmente lupi e orsi, nonostante tutto siamo stati eletti come territorio deputato all’installazione di centinaia di pale eoliche da oltre 150 mt ciascuna” scrive Ricci e il post su Facebook viene condiviso da un altro ambientalista Stefano Allavena impegnato a scongiurare l’arrivo dell’impianto eolico  nella provincia di Chieti e insieme i due attivisti documentano la migrazione con un video incredibile e commovente nel tentativo di far conoscere la situazione per proteggere queste specie.

Un anno fa Lipu ha lanciato una sottoscrizione per opporsi al progetto e oggi Ricci e Allavena invitano a firmare la petizione on-line per opporsi alla costruzione della mega centrale eolica. Al fianco degli ambientalisti coraggiosamente, insieme ad alcune associazioni ambientaliste, c’è l’amministrazione comunale di Civitaluparella. Dalla realizzazione dell’impianto la località turistica ne riceverebbe un danno in termini di qualità della vita e anche sul piano economico perché “La centrale eolica azzererebbe di fatto qualsiasi progetto di sviluppo di un turismo sostenibile, visto che il paesaggio verrebbe completamente rovinato” conclude Paolo Ricci, autore del video.

mariatrozzi77@gmail.com

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