Suona la campanella: tutti a scuola domani ad Introdacqua. Il riscaldamento è in funzione

Introdacqua (Aq). Tutti a scuola domani, bimbi dell’asilo al calduccio finalmente e alunni delle elementari a lezioni, speriamo senza più battere i denti per il freddo: “Grazie anche al prezioso supporto fornitoci dal Prefetto de L’Aquila, abbiamo risolto il problema del riscaldamento dell’edificio scolastico di via Compli – annuncia dalla sua bacheca Facebook Terenzio Di Censo, sindaco di Introdacqua che dà la buona novella – Questa mattina è stato installato il contatore del gas ed è stato provato l’impianto: tutto funziona perfettamente. Da domani la scuola è aperta e riprendono le lezioni”.

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aula scuola elementareIntrodacqua. Arrivano gli operai Italgas, forse si torna a scuola

Il 17 novembre, di mattina, sono arrivati i tecnici dell’Italgas per l’allaccio del gas necessario al riscaldamento delle aule, asilo ed elementare compresi. Martedì scorso, disperato, il sindaco Terenzio Di Censo ha chiuso con ordinanza l’edificio che accoglieva i giovani studenti.

L’ex incubatore per le aree attività produttive di Introdacqua è rimasto semi deserto per una settimana. Gli operai della ditta, da giovedì a lavoro, hanno finalmente realizzato l’attacco che consentirà di riscaldare i locali dove alcuni temerari dipendenti dell’istituto restano a fare da sentinella. I bambini in questi giorni non sono andati a scuola, è troppo freddo per le attività didattiche nell’edificio con la sola dotazione delle stufette elettriche per riscaldarsi. Il rimedio, garantito dall’amministrazione comunale, poteva servire per l’autunno, ma in pieno inverno l’incubatore di Introdacqua è un circolo polare con le temperature rigide ai pedi del monte palia. Il gelo metterebbe a rischio i piccoli. A muovere l’intervento dei tecnici Italgas è stata la prefettura dell’Aquila dopo l’ordinanza di chiusura della scuola disposta dal primo cittadino della località montana. Gli 85 studenti rientreranno in classe e potranno tornare a seguire le lezioni nella struttura solo quando il riscaldamento funzionerà, questo è l’obiettivo prefissato, senza indossare giubbotti e sciarpe per il freddo. L’attacco del gas è stato richiesto a settembre e l’amministrazione comunale ha proceduto, da tempo, a tutti gli adempimenti necessari. L’immobile che sarebbe servito a formare i futuri operai e artigiani ha sostituito il vecchio edificio scolastico.

Adeguamento sismico municipio di Introdacqua Foto Maria Trozzi Report-age.com 2016Rimboccandosi le mani, la comunità si è messa all’opera per rendere fruibile e accogliente, ai giovanissimi, l’ex incubatore industriale dopo il terremoto del 24 agosto. L’edificio è nuovo di zecca ed è sicuro, non che l’altro non lo fosse, ma a Introdacqua non si vuole proprio rischiare per le generazioni futuri. Con la struttura a disposizione erano state cancellate le preoccupazioni sui crolli e il rischio sismico e i genitori, allontanata l’ipotesi dei bambini a lezioni nella vecchia struttura, i genitori si erano calmati. A far riaccendere i malumori sono stati i termosifoni spenti, non funzionanti. Lo storico edificio d’epoca fascista che accoglieva la scuola Pascal D’Angelo oggi dà spazio agli uffici del Comune, operai e impiagati sono al caldo. Il municipio della località montana resta invece transennato e vuoto. Si dovrebbe procedere all’esecuzione dei lavori di adeguamento sismico. Il progetto è stato approvato nel 2015, l’intervento è finanziato con fondi regionali e ad eseguirlo è un’impresa teramana.

mariatrozzi77@gmail.com

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Senza riscaldamento: Scuola chiusa a tempo indeterminato ad Introdacqua

Ordinanza di chiusura della scuola del sindaco Di Censo