Giornata del Ricordo dei caduti delle missioni internazionali: omaggio a Franco Lattanzio

Pacentro (Aq). Per la giornata del ricordo dei Caduti delle missioni internazionali di pace, è stato deposto un cuscino di fiori sulla tomba del maresciallo Franco Lattanzio caduto, a soli 38 anni, il 27 aprile 2006, in un attentato a Nāṣiriya che costò la vita anche ad un ufficiale dell’Esercito italiano, un militare rumeno e 2 Marescialli dell’Arma dei Carabinieri impiegati in Iraq in missione.

Aggiornamento

Franco Lattanzio
Franco Lattanzio

La storia. Ore 8.50 del mattino, un ordigno improvvisato ad alta potenzialità esplode contro una colonna dei Carabinieri diretta alla base del Centro operativo provinciale interforze (Pjoc) a Sud-Ovest di Nassiriya, 4 morti e un ferito. Il capitano dell’esercito Nicola Ciardelli (34 anni), il maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio, il maresciallo capo Carlo De Trizio (37 anni), muore prima di arrivare in ospedale, il caporale della polizia militare rumena Bogdan Hancu (28 anni) e rimane gravemente ferito un altro sottufficiale dei carabinieri, Enrico Frassanito, che muore il 7 maggio a Verona per le gravi ustioni riportate dall’esplosione. La particolarità dell’innesco e la rivendicazione su Internet delle Brigate Imam Hussein, legate ad Al Qaeda, legherebbero l’attentato ai vecchi servizi segreti di Saddam Hussein.

Per testimoniare la vicinanza dell’Arma ai familiari del giovane maresciallo originario di Pacentro, sono  intervenuti oggi pomeriggio a rendere omaggio a Lattanzio, nella cappella di famiglia, il comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il Generale Michele Sirimarco, il comandante provinciale Carabinieri dell’Aquila, il Colonnello Antonio Servedio, nonché le delegazioni delle sezioni dell’associazione nazionale Carabinieri di Sulmona, Vittorito e Capestrano.

mariatrozzi77@gmail.com