Oggi Delrio a Sulmona. Gli ambientalisti: ‘Stop al pericoloso progetto Snam’ 

Sulmona (Aq) Al cinema Pacifico si getteranno le basi per  progettare il futuro del territorio montano in termini di messa in sicurezza e di prevenzione? Il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio interverrà oggi ad un convegno sulla prevenzione sismica, ma certificherà solo un centro dell’Istituto nazionale di geofisica  e vulcanologia, nemmeno tanto certo.

No Snam metanodotto Foto Maria Trozzi Report-age.com 2016
Scritta sui muri sulmonesi contro il progetto del metanodotto e della centrale di spinta Snam Foto Maria Trozzi

La speranza per la valle Peligna è la prevenzione, ma i presupposti parlano di tutt’altro: un centro di monitoraggio a colle San Cosimo. Siamo lontanissimi dall’obiettivo e anche dal progetto di riconversione del sito militare in polo della protezione civile, proposto dal comitato Cittadini valle futura. “Come si può progettare il futuro, se sul nostro territorio  continua a pendere la spada di Damocle di un’opera pericolosa e dannosa come il metanodotto e la centrale Snam? – domandano i comitati cittadini per l’ambiente – Auspichiamo, pertanto, che tutti i nostri rappresentanti istituzionali presenti al convegno, dal sindaco al governatore D’Alfonso, agli assessori Gerosolimo, Mazzocca e Di Matteo, ribadiscano l’assoluta incompatibilità del progetto Snam con aree altamente sismiche quali sono quelle dell’Appennino centrale – aggiungono i comitati – Auspichiamo, inoltre, che essi chiedano pubblicamente al Ministro Graziano Del Rio un chiaro impegno affinché il Governo  fermi il progetto ed attui finalmente quanto deciso dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati : l’attivazione del tavolo tecnico istituzionale  al fine di individuare una soluzione alternativa, al di fuori della dorsale Appenninica. I disastrosi sismi che, dal 2009 ad oggi, hanno provocato lutti e distruzione nell’Italia Centrale, hanno coinvolto più dei due terzi dei Comuni interessati dal tracciato del metanodotto, dimostrando ampiamente quanto contraria ad ogni principio di buon senso e di precauzione, sia la scelta della Snam.  Parlare di prevenzione e di messa in sicurezza e, contemporaneamente, imporre dall’alto   una infrastruttura che aumenta i rischi per il  territorio, significherebbe dimostrare incoerenza  e cinismo e rendere ancora più elevata la distanza tra cittadini e classe politica.

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