Esposto di Rifondazione per i manifesti di Renzi in Abruzzo, giovedì corteo del No. ‘Vogliono cambiare la Costituzione e non rispettano le leggi’

Pescara. Manifesti, striscioni e insegne anticipano, in modo alquanto discutibile, la visita in città del premier Matteo Renzi programmata dopodomani. É tutto in regola? A quanto pare no se Maurizio Acerbo e Corrado Di Santesegretari di Rifondazione Comunista, oggi presentano un esposto denunciando  palesi violazioni delle norme per la disciplina della propaganda elettorale nel capoluogo adriatico e nel circondario.

Renzi a Pescara striscioni di benvenuto Report-age.com 2016É l’articolo 6 della legge 212/56 che sarebbe violato, per l’esattezza il comma 1 che vieta ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico. “Il presidente Luciano D’Alfonso, per accreditarsi, ha organizzato una serie di eventi istituzionali per tutta la giornata del 10 novembre dove Renzi possa raccogliere applausi e fare propaganda elettorale in palese violazione della normativa che regola la campagna elettorale” riferiscono gli organizzatori della manifestazione di protesta. Oggi Rifondazione presenta l’esposto e giovedì, alle ore 18.30 sfilerà in corteo da piazza Sacro cuore. Domani è convocata una conferenza stampa, nella libreria Primo Moroni di Pescara alle ore 11.30, dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione che si terrà in occasione della visita del presidente del Consiglio. Al corteo aderisce anche Sinistra italiana Abruzzo che con un comunicato del deputato Gianni Melilla fa sapere: ”Saremo in piazza domani con Landini e giovedì alla manifestazione No Renzi Day”. “Il Comitato per il No ha deciso di aderire e promuovere la partecipazione alla manifestazione per dire NO alla riduzione dei diritti democratici e per riaffermare la validità e l’attualità dei valori costituzionali” informa in una nota Carlo Di Marco del Coordinamneto regionale. Acerbo, della Segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, e Di Sante, Segretario provinciale per Pescara, hanno segnalato alla polizia la presenza di un tabellone pubblicitario luminoso che su via Silvio Pellico annuncia il comizio per il del presidente del Consiglio Matteo Renzi: “Renzi e D’Alfonso violano le semplici norme che regolano la campagna elettorale – scrivono in una nota i segretari di Rifondazione – Segnaliamo inoltre numerosi manifesti in pubblica affissione a cominciare da via Enzo Ferrari a Pescara, 2 grandi striscioni sull’asse attrezzato all’altezza del cementificio in entrambe le direzioni, ben visibili sia da chi va da Pescara a Chieti che in direzione opposta. Nonché il gigantesco manifesto messo sulla struttura Walter Tosto dell’asse attrezzato” che il Movimento 5 Stelle ha intercettato una settimana fa, chiedendone la immediata  rimozione nel rispetto delle regole.

Per il Referendum sulla riforma costituzionale si vota il 4 dicembre. Dunque a   partire  dal 4 novembre l’affissione dei materiali di propaganda elettorale e simili è consentita esclusivamente negli spazi predisposti dai comuni. Anche per Rifondazione quei manifesti rivolti al premier rappresentano propaganda elettorale in palese violazione della normativa vigente: ” Il Comune avrebbe il dovere di ricoprire e sanzionare tempestivamente tali abusi, ma non lo ha fatto – prosegue la nota di Rifondazione – Come se non bastasse anche i manifesti elettorali che il comitato per il Sì di D’Alfonso e Renzi ha affisso negli spazi assegnati sono in palese violazione della normativa vigente in quanto non riportano l’indicazione del committente responsabile né l’indicazione del gruppo politico, parlamentari o promotori del referendum (riconosciuti dalla Corte suprema di Cassazione) che ha provveduto alla stampa del manifesto- sottolineano i segretari di Rifondazione – È cosa grave perché nel mese di campagna elettorale Sono vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate” e “Tutte le pubblicazioni di propaganda elettorali a mezzo di scritti, stampa o fotostampa, radio, televisione, incisione magnetica ed ogni altro mezzo di divulgazione, debbono indicare il nome del committente responsabileSiamo di fronte all’esercizio dell’arroganza e della prepotenza – conclude il Comitato politico federale di Rifondazione – Renzi e D’Alfonso sono pieni di zie e sponsor e quindi le multe non li preoccupano. Semmai ne ricevano hanno risorse per pagarle o magari se le annullano pure facilmente. A questo uso arrogante e prepotente delle istituzioni diciamo NO. Oggi presentiamo un esposto e invitiamo tutte/i giovedì 10 a partecipare al corteo per il NO che partirà da piazza Sacro Cuore.

“Nei giorni scorsi avevamo già denunciato alla stradale e alla polizia municipale la presenza di grandi manifesti per la visita di Renzi nel sito industriale di Chieti Scalo, all’altezza degli impianti Walter Tosto – scrive in una nota il deputato Gianluca Vacca – Non solo quei manifesti sono ancora lì, in spregio alla normativa che regolamenta la campagna elettorale, ma addirittura ne sono spuntati altri in provincia di Pescara. Come a Scafa, all’uscita dell’autostrada, oppure sul cavalcavia dell’asse attrezzato all’altezza del cementificio. Abbiamo quindi denunciato questi ulteriori abusi alla stradale e alla polizia municipale, ma a questo punto chiediamo un intervento urgente del prefetto a tutela della legalità: non è possibile calpestare in questo modo vergognoso le regole e piegare la legalità alla legge del più forte” affermano i deputati Vacca, Colletti e Del Grosso. “Contatteremo nelle prossime ore i prefetti di Chieti e Pescara, oltre a rinnovare gli inviti agli organi competenti a far rimuovere IMMEDIATAMENTE questa vergogna antidemocratica.” concludono i deputati.  “Se Renzi, D’Alfonso e amici vari ritengono di riuscire a vincere il referendum ricorrendo a questi gesti estremi e disperati, possono stare tranquilli: la maggioranza degli abruzzesi andrà ancora più convintamente a votare NO” aggiungono i consiglieri regionali Marcozzi e Pettinari.

Riforma costituzionale: testo a fronte della Costituzione vigente

 

Corteo 10 novembre da piazza Sacro Cuore ore 18.30

No Renzi day giovedì Pescara Reportage.com 2016Giovedì 10 novembre manifestazione a Pescara in occasione della visita di Renzi. Appuntamento in piazza Sacro Cuore alle ore 18,30, corteo nelle vie del centro.

Giovedì 10 novembre il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Pescara per fare campagna referendaria. Il presidente D’Alfonso, per accreditarsi, ha organizzato una serie di eventi “istituzionali” per tutta la giornata dove il premier possa raccogliere applausi e fare propaganda.
Se chi governa l’Abruzzo applaude il premier, sentiamo il dovere, come cittadine e cittadini che si battono per la difesa del nostro territorio, di esprimere il nostro NO.
Diciamo NO a chi vuole continuare a buttare soldi in opere inutili e dannose, come tanta parte di quelle contenute nel Masterplan, invece di investire nella messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, abitazioni.

Diciamo NO
all’inceneritore che il Governo Renzi vuole imporre all’Abruzzo perchè siamo per la riduzione dei rifiuti e il ricilo per un’economia circolare.
Diciamo NO a chi vuole consegnare il nostro territorio ai petrolieri e alle lobbies dell’energia. In migliaia abbiamo protestato contro Centro Oli, Ombrina e altri impianti pericolosi. Ora il governo, con la modifica del Titolo V della Costituzione, espropria le regioni di ogni competenza in materia per consentire alle società petrolifere di agire indisturbate senza che i cittadini possano far pressione sulle istituzioni locali. Questa è la filosofia di un governo lobbista che ha deciso di imporci anche la realizzazione di un inceneritore. Una politica di aggressione al territorio che impone la realizzazione del mega-metanodotto Snam in zone ad altissimo rischio sismico.Diciamo NO ai tagli alla sanità, alla modifica della Costituzione che sancisce la sepoltura del diritto alla salute come previsto dall’art.32, al trasporto pubblico e alle politiche sociali.Diciamo NO alla precarizzazione del lavoro, al Jobs Act e ad una politica economica che produce disoccupazione e lavori sotto-pagati e senza diritti.Diciamo NO a chi ci manda in pensione a 70 anni e ci chiede di fare un mutuo per andarci prima.Diciamo NO alla “buona scuola” dei presidi-manager e dei finanziamenti alle paritarie. Diciamo NO ad una alternanza scuola-lavoro non formativa che sfrutta le studentesse e gli studenti, che ci manda in aziende che non rispettano l’ambiente ed i diritti dei lavoratori come McDonald’s.Diciamo NO ai prepotenti che mettono le istituzioni al servizio dei banchieri, della finanza, dei poteri forti.Diciamo NO a controriforme gattopardesche che non incidono su corruzione e privilegi ma tagliano democrazia.

Non possiamo che dire NO allo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza, per difendere i diritti, i beni comuni, la democrazia dall’attacco dei poteri forti e della finanza internazionale.

Per questo invitiamo tutte/i a ritrovarci GIOVEDÌ 10 NOVEMBRE, alle ore 18.30, in Piazza Sacro Cuore, per esprimere i nostri tanti NO in un CORTEO nelle vie del centro cittadino che vogliamo sia una festa della partecipazione e della cittadinanza attiva e consapevole.

Proponiamo a cittadine/i, comitati, associazioni, partiti, sindacati, gruppi che sono impegnati per la vittoria del NO nel referendum a partecipare con le proprie ragioni e motivazioni. Il NO e’ plurale come la democrazia che la Costituzione finora ha garantito.

Prime adesioni: Collettivo Studentesco Pescara, Nuovo Senso Civico, PrimoFoglio, L’Altra Chieti, Uniti a Sinistra Francavilla, Comitati Cittadini per l’Ambiente di Sulmona, Zona22, Unione Sindacale di Base, Partito della Rifondazione Comunista, Confederazione Cobas, Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua, Coordinamento per il NO sociale, Movimento5Stelle Pescara, Coordinamento Nazionale No Triv, ciclofficina popolare CAP15, Unione Degli Studenti Abruzzo, Pescara Punto Zero, L’Altra Europa con Tsipras, Comitato per il NO, Coordinamento per la democrazia costituzionale

 

Abbiamo poche ore per costruire una grande manifestazione. Ognuno di noi può fare qualcosa. Far girare questa mail, mandare sms e messaggi. Contattare altre persone. Condividere evento Facebook e invitare a partecipare.

#AbruzzoDiceNO #10nFischiamoRenzi

Proponiamo a cittadine/i, comitati, associazioni, partiti, sindacati, gruppi che sono impegnati per la vittoria del NO nel referendum a partecipare con le proprie ragioni e motivazioni. Il NO è plurale come la democrazia che la Costituzione finora ha garantito.

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Renzi su Asse attrezzato per il sì alla riforma ..del codice stradale. M5S ‘Rispetto delle regole’