Salviamo l’orso: ‘Sicurezza sulla statale 17’. Appello all’Anas e D’Alfonso anche dalle comunità montane

Mettere in sicurezza la strada statale 17 è quanto chiedono, con uno striscione affisso all’altezza dell’ex casa cantoniera dell’Anas, sull’Altipiano delle 5 Miglia, le comunità dei territori attraversati dall’arteria stradale preoccupate dalla situazione di pericolo che gli automobilisti di passaggio affrontano quotidianamente. Tanti gli incidenti causati dall’attraversamento degli animali, solo in quest’ultimo mese sono stati investiti 2 cervi e un orso, tutti morti. Il rischio per gli automobilisti è enorme anche perché a Primavera la gelata ha bruciato gran parte delle piante che fornivano cibo agli animali che così non possono prepararsi all’Inverno e provano a recuperare del cibo a valle e nei pressi delle città.

Aggiornamento

Piano della 5 Miglia Salviamo l'orso appello all'Anas Report-age.com 2016Un accorato appello arriva dall’Associazione Salviamo l’Orso che pochi giorni fa ha chiesto all’Anas e alle autorità regionali cosa intendessero fare per rendere più sicura la statale 17: “Stiamo ancora aspettando un cortese cenno di risposta così come lo stanno aspettando i cittadini di Sulmona, Pettorano sul Gizio, Roccapia , Roccaraso e tutti coloro che la percorrono” dichiara il presidente dell’Associazione Stefano Orlandini.

Non c’è tempo da perdere. Tra le proposte avanzate interventi di messa in sicurezza per evitare attraversamenti sulle strade, l’installazione di nuovi avvisi per invitare a moderare la velocità. Soprattutto, nei progetti per la messa in sicurezza delle arterie che attraversano campagne e aree protette, vanno previsti e ripristinati i passaggi storici della fauna selvatica. Si tratta di interventi che purtroppo ancora non sono stati nemmeno considerati nei progetti di adeguamento e che l’Anas sembra trascurare. Accade per uno dei cantieri che sta per essere aperto sulla statale 5, all’altezza della rotonda che immette a Corfinio, al confine con al provincia dell’Aquila. La strada consente di raggiungere Popoli, in provincia di Pescara, ma tra gli adeguamenti previsti l’Anas nulla è progettato per la permeabilità necessaria a garantire un sicuro corridoi ecologico agli animali. La strada taglia in due un’area di passaggio percorsa anche dall’orso e l’avvistamento di qualche giorno fa del plantigrado, nei pressi della centrale Enel all’ingresso della val Pescara conferma la necessità di ripristinare i passaggi.

“In tutti i paesi dell’Unione europea e del Nord America alla risoluzione del problema sono stati dedicati studi approfonditi e fondi talvolta ingenti, solo in Grecia ultimamente si è messa in sicurezza un’intera autostrada spendendo circa 9 milioni di euro – conclude il presidente di Salviamo l’Orso – Ma in Italia ed in  particolare in Abruzzo, dove gli incidenti sono numerosi e ricorrenti, le autorità competenti continuano a ignorare il problema che così continua a causare centinaia di migliaia di euro di danni e la perdita di specie preziose protette dalla Direttiva 92/43/CEE Habitat come il nostro orso bruno marsicano e mette in grave pericolo gli automobilisti”.

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Orso a Popoli sulla statale: l’adeguamento della strada non prevede passaggi per fauna

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