Rifiuti capitolini finiti in Marsica. M5S ricostruisce i movimenti del Pd

Aielli (Aq). È stata prorogata l’esportazione dell’indifferenziato da Roma, le Regioni Lazio e Abruzzo insistono, l’immondizia continua a finire nell’impianto di Aielli, lo stabilimento che però non sa trattare il rifiuto organico. L’accordo è stato sottoscritto a settembre di 2 anni fa tra il presidente Nicola Zingaretti del Pd e il presidente d’Abruzzo Luciano D’Alfonso “sempre del Pd” notano quelli del Movimento 5 Stelle e aggiungono che, a quei tempi, alla guida di Roma c’era Ignazio Marino, sindaco ovviamente del Pd, per aiutare la carissima Azienda consorziale di igiene ambientale marsicana (Aciam) partecipata Pd, nemmeno a dirlo. 

Il consigliere regionale Gianluca Ranieri più volte si è espresso sull’impianto di Aielli chiarendo che la struttura dovesse trattare il rifiuto organico e non l’indifferenziato, ma: “La presidente dell’Aciam, Lorenza Panei, nominata dal Comune, indovina un po’ a guida Pd di Avezzano, ha chiesto più rifiuti indifferenziati da trattare nell’impianto di Aielli per mantenere l’equilibrio economico finanziario della società ed evitare licenziamenti. Infatti, l’impianto era autorizzato a trattare più rifiuti di quanti la provincia dell’Aquila riuscisse a conferire. Ecco, quindi, il soccorso Pd ad un’azienda Pd, con l’accordo che consentiva il trasferimento di rifiuti da Roma alla Marsica” sottolinea il pentastellato che l’Abruzzo, per incapacità di trattamento della frazione organica, da raccolta differenziata, esporta in altre regioni i rifiuti differenziati compostabili mentre importa dal Lazio l’indifferenziato. Robaccia da non credere eppure: “Questa soap opera dei rifiuti ha degli attori protagonisti che sono Lazio e Abruzzo, entrambe le Regioni sono a guida Pd – tiene a precisare il consigliere sul sindaco di Roma – Virginia Raggi non c’entra nulla, neanche con un ruolo da comparsa. In questi giorni è stato prolungato, dalle Regioni, l’accordo sottoscritto nel 2014 dal Pd. La stessa presidente dell’azienda consorziale di igiene ambientale marsicana ha tenuto a sottolinearlo. L’impianto di Aielli continua ad avere bisogno d’indifferenziato da trattare. Per questo ci chiediamo se con i rifiuti di Roma si aiuti di più la Capitale oppure l’Aciam?”. Il M5S porta avanti in ogni grado istituzionale la politica Rifiuti zero ed è impegnato a bloccare l’inceneritore in Abruzzo per  una gestione virtuosa dei rifiuti che riduca al minimo gli scarti non riciclabili da smaltire.