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Orso investito. Salviamo l’Orso ad Anas e Regione: ‘Per la statale 17 occorre la messa in sicurezza’

Corridoi ecologici lungo le strade d’Abruzzo da ripristinare o costruire con sopraelevate, recinzioni e passaggi soprattutto sulla statale 17 per evitare altri investimenti di animali e incidenti. In Primavera, la gelata, ha ridotto di molto il cibo e le scorte alimentari in alta quota e sulle strade abruzzesi si annuncia una strage prima e durante l’inverno. Ridotti all’osso gli animali proveranno a sopravvivere. Occorre una seria messa in sicurezza della statale 17 chiede l’associazione Salviamo l’Orso che da anni combatte anche per questo e dopo gli ultimi gravi incidenti stradali, in cui sono rimasti coinvolti degli animali, ieri l’associazione è tornata ad insistere per delle soluzioni concrete al problema della statale 17. Un cervo maschio adulto, prima delle ore 21 è morto investito da un’automobile, l’altro ieri. Nel corso della stessa notte su un altro tratto della stessa strada, alle porte di Roccaraso (Aq) alle ore 3.30 circa, un orso marsicano di soli 4 anni è stato investito ed è morto dopo una lunga agonia. Tutto è accaduto sulla statale 17 arteria a maggior rischio per questi incidenti sul territorio regionale. 

orso-investito-a-roccaraso-18-10-1L’associazione a tutela dell’orso bruno marsicano da anni è impegnata in prima linea per la mitigazione del rischio incidenti e per garantire la sopravvivenza degli ultimi orsi rimasti nell’Appennino centrale. Per la sicurezza di coloro che percorrono le strade di montagna, Salviamo l’Orso ha impegnato e speso fondi propri, evidentemente insufficienti a risolvere il problema e così ha scritto più volte agli organi regionali e al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, invocando interventi adeguati sul pericoloso tracciato: “I nostri appelli raccolti dal prefetto e inviati ad Anas e Regione sono stati completamente ignorati e continuano ad esserlo con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti – interviene Stefano Orlandini presidente dell’associazione – Che al Presidente della regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, poco importi dell’orso come dei parchi o delle Riserve abruzzesi è cosa nota, ma il fatto che tale comportamento possa avere gravi ricadute sulla sicurezza stradale regionale è cosa che dovrebbe preoccupare non poco e non solo D’Alfonso, ma anche il prefetto dell’Aquila e gli utenti delle nostre strade. Incuranti dei richiami e degli appelli lanciati D’Alfonso, l’assessore regionale ai parchi Donato Di Matteo,  il direttore generale della Regione Cristina Gerardis e l’Anas continuano tranquillamente a far finta di nulla come se il problema potesse svanire ignorandolo, così purtroppo non è – continua Orlandini – Coloro che percorrono la ss17 tra Sulmona e Roccaraso rischiano quotidianamente la vita. Solo negli ultimi 10 giorni ben 2 cervi, bestie che arrivano a pesare più di 200 kg sono stati investiti da veicoli ridotti in lamiere contorte dopo l’impatto.

Tir Cervo investito statale 17 Pettorano Report-age.com 2016

Danni al tir che ha investito il cervo sulla ss17 all’altezza di Pettorano

I conducenti si sono salvati per miracolo come per miracolo si salvò il guidatore che lo scorso gennaio investì un intero branco di cervi che attraversava la carreggiata della ss17 all’uscita della galleria che immette sul Piano delle 5 miglia – nonostante il ripetersi di questi incidenti sull’arteria l’unico cambiamento visibile è dato dai cartelli installati dall’associazione, ma Orlandini  chiarisce che da tempo è stato messo a disposizione un progetto di messa in sicurezza della strada, redatto dai tecnici della riserva Genzana e da Salviamo l’Orso, che impegnerebbe un capitolo di spesa da 50 mila euro circa. Nel 2014 fu la volta di un orso ad essere investito e ieri notte è accaduto di nuovo, un esemplare della popolazione più minacciata di estinzione al mondo è stato ucciso e non ci sentiamo di condannare chi l’ha investito poiché non possiamo ricostruire la dinamica dell’incidente, ma possiamo ritenere responsabile senza tema di dubbio chi non ha mai tentato di rendere la viabilità in questo tratto più sicura per tutti, cittadini e animali, Vale a dire l’Anas in prima battuta, la giunta regionale di cui D’Alfonso, dipendente Anas, è presidente che per anni hanno ignorato e continuano ad  ignorare  gli  inviti – conclude Orlandini – La nostra ultima domanda è rivolta a D’Alfonso  ed è a futura memoria: Caro D’Alfonso preferisce  raccogliere un cadavere sul bordo della statale 17 in un prossimo futuro, insieme ad  una carcassa di orso o di cervo o crede sia giunto il momento di procedere  alla messa in sicurezza di questo tratto di strada?”.

mariatrozzi77@gmail.com

Necrologio di una specie in via d’estinzione

dossier Orso

Archivio

Niente passaggi per fauna sulla statale 17. Altro cervo investito a Pettorano Sul Gizio 11.10.2016

Piano delle 5 Miglia: altro cervo investito sulla statale 17. I passaggi per fauna selvatica sono l’unica salvezza, per tutti 17.10.2016

È morto l’orso investito stanotte sulla statale 17 in Alto Sangro. Occorrono attraversamenti per la fauna 18.10.2016

 

 

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