É morto l’orso investito stanotte sulla statale 17: occorrono attraversamenti per la fauna.

Roccaraso (Aq). Non ce l’ha fatta l’orso investito questa notte sulla statale 17, all’altezza del Motel Agip, dopo il bivio per Rivisondoli Pescocostanzo e prima dell’ingresso per Roccaraso, in provincia dell’Aquila.

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Non si sa ancora chi l’abbia investito e forse non si saprà mai perché il pirata della strada, dopo l’incidente, è scappato. L’autista del veicolo però potrebbe non essersi accorto di aver preso in pieno un orso sul ciglio della statale, il mezzo forse ingombrante e di grossa cilindrata viaggiava a una velocità piuttosto sostenuta. Dai segni lasciati sull’asfalto non sembra esserci stata una grande frenata e il conducente del mezzo che ha preso in pieno il grande mammifero viaggiava probabilmente in direzione Napoli. Potrebbe trattarsi di un tir.

Dopo l’impatto il veicolo ha proseguito la sua folle corsa,. L’orso, un esemplare maschio di 4 anni, è  finito sull’asfalto sanguinante con la spina dorsale  rotta, ma non è  morto sul colpo. Ad avvisare dell’animale sofferente in mezzo la strada, verso le ore 3.30 di oggi, è stato un altro automobilista. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Corpo forestale dello Stato del comando stazione  di Castel di Sangro (Aq). Il plantigrado è stato trasportato nell’oasi di Palena (Ch), ma il soccorso è  stato inutile. L’animale è  morto. Niente collare nè microcip,  potrebbe trattarsi allora di uno dei giovani maschi della famiglia di orsi che vive in Alto Sangri e che d’inverno sfrutta i passaggi montani della piana e attraversa il corridoio verde che dalla pineta di Roccaraso porta alla piana di Rivisondoli (Aq), interrotto però  dalla strada statale 17 che in quel punto si allarga in più  corsie, allungando i tempi di un eventuale attraversamenti. Proprio lì sfrecciano tir, automobili e altri mezzi pesanti tutti i giorni e a tutte le ore. Dal Dna dell’orsetto si riuscirà a capire se la famiglia del plantigrado, altra vittima della strada, è tra quelle censite dai Parchi. Ieri sera prima delle ore 21, all’altezza di Roccapia (Aq) è stato investito un cervo maschio adulto, la statale è sempre la 17. Grazie agli archivi del Parco Maiella che ha censito gli orsi presenti nel territorio così come il Parco d’Abruzzo si riuscirà a ricostruire la breve vita di quest’orso e a risslire al ceppo familiare di appartenenza. A questo punto è davvero indispensabile procurare  un passaggio sicuro agli animali in questo tratto di statale. È anche importante riflettere anche sul fatto che quest’anno, tea gli animali, in molti resteranno a digiuno perché le gelate primaverili hanno impoverito ancora di più  queste montagne. Occorre superare le tesi universitarie degli esperti e garantire del cibo alla fauna selvatica soprattutto nei territori  frequentati dalle specie protette e in via d’estinzione altrimenti sarà  un’ecatombe.

mariatrozzi77@gmail.com

Comunicato Forestale

Orso investito nella notte a Roccaraso
 
orso-investito-a-roccaraso-18-10-1alena (Aq).  È morto in mattinata il giovane orso, vittima di un investimento stradale, che Forestale e Parco della Majella avevano trasportato nell’area faunistica di Palena per le cure necessarie. 
Questa notte, un giovane maschio di orso bruno marsicano è stato investito, presumibilmente da un mezzo pesante, sulla strada statale 17 al Km 136+900 nel Comune di Roccaraso. Grazie alla segnalazione di un cittadino, la Centrale operativa del Comando regionale del Cfs dell’Aquila, che ha ricevuto la notizia alle ore 3.15, ha inviato sul posto il personale della stazione forestale di Castel di Sangro ed ha allertato il biologo e il veterinario del Parco Nazionale dellaMajella, il veterinario della Asl competente e il servizio di sorveglianza del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise. Simone Angelucci, veterinario del Parco Majella, si è recato sul posto, consultandosi con ilveterinario del Pnalm. L’animale, risultato gravemente ferito, è stato sedato, stabilizzato e trasportato per le necessarie cure nell’ambulatorio veterinario dell’area faunistica di Palena, gestita dal Parco della Maiella.Gli specialisti del Parco hanno diagnosticato fratture multiple, molto gravi e hanno prestato le curepossibili, ma alle ore 11.55 l’orso è morto. Il Comando Stazione Forestale di Roccaraso, competente per territorio, ha avviato le indagini per accertare eventuali responsabilità. L’investimento di questa notte ripropone con forza la necessità di interventi sulla statale 17, per prevenire incidenti con la fauna e per tutelare l’orso marsicano, che negli ultimi anni, sempre di più, è minacciato dagli investimenti stradali che, come in questo caso, ne provocano la morte. Rivolgiamo un appello a tutti gli automobilisti che circolano sulla statale 17 e sulle strade frequentate dagli orsi, soprattutto in questa fase di iperfagia prima del letargo, a rispettare i limiti di velocità e a fare molta attenzione all’attraversamento degli orsi.
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