La Confesercenti dichiara guerra alla desertificazione commerciale dei centri storici

Nel Centro Abruzzo la desertificazione avanza. Molti piccoli comuni sono ormai completamente senza servizi e per la Confesercenti è urgente rilanciare la centralità del commercio urbano e l’associazionismo tra gli operatori.

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Non è rinviabile organizzarsi contro la desertificazione commerciale, per questo Confesercenti ripropone l’associazionismo tra gli operatori, a posto fisso e ambulanti,per un nuovo modo di rispondere alla crisi. Oggi la proposta ricade sui Business improvement district (Bid) quale strumento di sviluppo urbano. In pratica si tratta di una strategia tra privati ed enti pubblici che introdurrebbe la privatizzazione virtuale di aree pubbliche urbane centrali, attraverso l’associazionismo di commercianti e organizzazioni d’imprese che possa veramente fare del commercio un luogo di interazione sociale parallelo ad altri e rilanciare l’impresa commerciale come istituzione parallela. “Questo concetto associativo supererebbe quello dei Centri commerciali naturali. Nei Paesi dove è stata introdotta, Stati Uniti e Canada, questa gestione si connoterebbe non solo come centralizzazione delle attività di marketing, ma anche come organizzazione comune di una serie di servizi da erogare nelle aree urbane – chiarisce l’associazione – Nell’alto Sangro, nelle valli Peligna, Sagittario e Subequana si assiste da anni alla perdita di attrattività dei centri storici, è necessario pensare a un nuovo modello di gestione coordinata del commercio, perché darebbe maggiore certezza e continuità nel reperimento delle risorse economiche e garantirebbe una forte regia delle attività di valorizzazione dei comuni del territorio – continua la nota di Confesercenti – Negli ultimi 25 anni abbiamo perso 1/4 dei negozi, per la maggior parte nei centri storici. Il risultato è che già oggi ci sono molti comuni al di sotto dei 5 mila abitanti privi dei servizi commerciali di base”. La Confesercenti chiederà alle amministrazioni dell’entroterra un confronto per frenare la desertificazione commerciale con delle strategie. I Bid potrebbero risultare utili con l’associazionismo per rilanciare la centralità del commercio urbano. Bisogna vedere cosa ne pensano i negozianti che hanno investito fuori le mura.