D’Alfonso a scuola d’imparzialità, interrogazione del M5S

Pescara.  Un esponente del Sì e uno del No, se ne aggiunge un terzo però: il governatore Luciano D’Alfonso. Diventa così leggermente sbilanciato il dibattito sul referendum sulle riforme costituzionali tenuto nell’istituto Aterno-Manthonè. Quella del presidente della Regione è “Presenza del tutto inopportuna” commenta l’episodio di stamane il deputato pentastellato Gianluca Vacca.

“L’attività formativa e di approfondimento delle scuole dovrebbe essere svolta sempre secondo criteri imparziali e meramente informativi, senza propaganda politica – sottolinea il parlamentare del Movimento 5 stelle – Con un’Interrogazione chiederemo al ministero dell’istruzione d’intervenire per garantire l’imparzialità nelle attività formative della scuola sul referendum costituzionale del 4 dicembre, anche diramando una circolare in cui si chiede ai dirigenti scolastici di assicurare un’equa presenza di esponenti, sia di schieramenti politici che dei comitati referendari, delle ragioni del e del no” afferma il capogruppo in commissione cultura e istruzione.

“In attesa di un intervento del ministero, chiediamo subito ai dirigenti scolastici e agli uffici provinciali e regionale di evitare che le scuole diventino prede della propaganda politica, garantendo l’imparzialità e salvaguardando la missione principale dell’istruzione cioè la formazione di cittadini informati e indipendenti – conclude Sara Marcozzi, consigliera regionale M5S – Chiediamo a D’Alfonso di evitare questi sbilanciati espedienti propagandistici, almeno nelle scuole”.