Il riesame conferma la pericolosità dell’ex marito violento e minaccioso, ai domiciliari a Pettorano

Sulmona (Aq). Arresti domiciliari per G. E., il tribunale del riesame conferma la  pericolosità del 49enne campano residente a Pettorano sul Gizio (Aq), arrestato dalla polizia di Sulmona con l’accusa di atti persecutori, minaccia aggravata, violenza privata e lesioni personali aggravate nei confronti della ex moglie. Dopo averla aggredita a Sulmona, mentre era insieme col nuovo compagno, il 49enne alla guida raggiunse l’auto della donna con il figlio a bordo, qualche ora dopo, e dell’incidente dà un’altra versione.

Il tribunale del riesame dell’Aquila ha confermato la pericolosità del campano concedendo gli arresti domiciliari. Il procuratore della Repubblica di Sulmona, Giuseppe Bellelli, ha chiesto il giudizio immediato per il 49enne che dopo i gravi fatti di questa Estate è finito in carcere a Sulmona a seguito della misura cautelare che il giudice per le indagini preliminari Marco Billi ha disposto accogliendo la richiesta del pm Bellelli.

Durante l’interrogatorio di garanzia, il 49enne ha avuto modo di riferire la sua versione dei fatti e sulla dinamica della collisione, tra la sua e l’auto della ex moglie, ha spiegato che non si sarebbe trattato di speronamento, con la ex moglie viaggiava anche il figlio minore. L’uomo ha annunciato querela nei confronti della donna. A difendere il campano è l’avvocato, Vincenzo Colaiacovo, che con una dichiarazione  ha precisato altri dettagli di questa triste vicenda familiare in un articolo pubblicato 14 giorni fa da alcuni quotidiani. Nel 2015, in breve, il tribunale di Sulmona, su richiesta dell’uomo contro la ex moglie, ha disposto il sequestro conservativo della villa di famiglia perché prima della separazione il 49enne aveva invitato la moglie a donare la villa ai figli, ai quali egli ha già intestato un villino ciascuno. La donna ha immotivatamente rifiutato tale composizione bonaria della separazione e sarebbe stata denuncia, di recente, per sottrazione di minore. La signora è ospitata lontano dalla regione e Colaiacovo dichiara che è stata “rinviata con l’accusa di esercizio arbitrario delle proprie ragioni nei confronti dell’ex marito”. Per il 49enne sono stati disposti gli arresti domiciliari e il riesame ha confermato la pericolosità del soggetto.

I fatti. Il 30 luglio il 49enne ha raggiunto la exSulmona a passeggio con il nuovo compagno. L’ex coniuge l’ha colpita al volto offendendola e minacciando la coppia di morte. Le minacce e gli insulti sono proseguiti anche davanti agli agenti della volante della Polizia di Sulmona, intervenuti sul posto. Più tardi, sempre lo stesso giorno, la donna sarebbe stata speronata dall’ex marito a bordo della vettura c’era anche il figlio piccolo. Gli agenti sono intervenuti e hanno constatato diversi danni ai veicoli dei due. L’uomo avrebbe anche detto ai figli che avrebbe fatto uccidere la madre assoldando qualcuno. Anche il compagno della donna e i genitori di questo sarebbero stati minacciati dal campano.

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Violenze e minacce alla ex moglie, arrestato