Violenze e minacce alla ex moglie, arrestato

Sulmona (Aq). Misura cautelare della custodia in carcere, eseguita dalla Polizia di Sulmona, nei confronti di un 49enne residente a Pettorano Sul Gizio (Aq), originario della Campania, ritenuto responsabile di atti persecutori, minaccia aggravata, violenza privata e lesioni personali aggravate nei confronti della ex moglie.

Aggiornamento

La donna, già in passato, aveva denunciato l’uomo ottenendo per 2 volte l’emissione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Misura più volte violata dall’ex coniuge. Il 30 luglio la donna insieme all’attuale compagno, a passeggio per Sulmona, è stata raggiunta dall’ex marito che l’ha colpita al volto offendendola pesantemente e minacciando la coppia di morte. Le minacce e gli insulti sono proseguiti anche alla presenza degli operatori della Volante del Commissariato di Sulmona intervenuti sul posto dell’aggressione e il 49enne si è allontanato solo dopo essere stato invitato espressamente a farlo dagli agenti. Poche ore più tardi la donna ha richiesto nuovamente l’intervento della polizia riferendo di essere stata speronata dall’ex marito mentre si trovava a bordo della sua autovettura in compagnia del figlio minore. Gli agenti sono intervenuti e hanno constatato diversi danni ai veicoli della donna e del 49enne. La signora ha raccontato di essere stata affiancata dall’ex marito che, con diverse manovre pericolose, l’ha spinta fuori strada costringendola a fermarsi. Sia lei che il figlio, a seguito dell’incidente, hanno riportato delle lesioni con prognosi rispettivamente di 6 e 7 giorni. La signora si è presentata in Commissariato per denunciare l’ex e ha raccontato di subire violenze, minacce e atti persecutori da molti anni. L’uomo ha più volte detto anche ai 2 figli che avrebbe fatto uccidere la donna assoldando qualcuno. Anche il compagno della donna è stato minacciato di morte in diverse occasioni. Tutte queste circostanze sono state confermate anche dai genitori del compagno della vittima, anche loro avvicinati e minacciati dal 49enne. In considerazione dei gravi episodi intimidatori del 30 luglio, la donna ha deciso di allontanarsi, ottenendo ospitalità fuori regione. Per l’elevato pericolo di reiterazione dei reati, per la personalità violenta dell’uomo e per il fatto di aver violato, in passato, le misure cautelari adottate nei suoi confronti, il giudice per le indagini preliminari, Marco Billi, ha accolto la richiesta del procuratore della Repubblica di Sulmona, Giuseppe Bellelli, disponendo la custodia in carcere dell’uomo, tradotto nella Casa di reclusione di via Lamaccio 1.

Aggiornamento del 19.9.2016 “Non sono stato io” così risponde all’accusa il 49enne arrestato dalla Polizia. “Non ha mai violato gli obblighi del provvedimento di allontanamento – chiarisce Vincenzo Colaiacovo legale rappresentante dell’uomo – gli avvenimenti del 30 luglio non sono quelli rappresentati in tale denuncia. Al riguardo, il mio assistito ha proposto a sua volta atto di denuncia e querela  sottolineando come addirittura la dinamica della collisione tra le autovetture esclude che egli abbia speronato la moglie. Giovedì scorso la signora doveva comparire davanti al tribunale penale perché rinviata a giudizio con l’accusa di esercizio arbitrario delle proprie ragioni nei confronti dell’ex – conclude l’avvocato – è evidente che ogni volta che l’ex marito ritiene di tutelare i propri diritto lo fa attraverso gli organi giurisdizionali”.

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