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Scuole e rischio sismico. Interrogazione del M5S ‘In abruzzo 3 scuole su 4 non sono a norma’

Lunedì, il Movimento 5 stelle ha presentato i dati sullo stato antisismico delle scuole abruzzesi: Scuole in chiaro, con dati non aggiornati, evidenziando come circa il 75% delle scuole della regione non è a norma. Oggi è stata presentata un’interrogazione parlamentare e regionale sulla grave questione dei plessi scolastici abruzzesi.

Ricostruzione scuole sisma Report-age.com 2015

Liceo classico Ovidio

Un dato drammatico, soprattutto in considerazione del fatto che il territorio abruzzese è in prevalenza a rischio sismico medio-alto (zone 2 e 1). Questo vuol dire che nella malaugurata ipotesi di un evento sismico importante in orari diurni, la grande maggioranza degli alunni sarebbe esposta a un rischio elevatissimo. “Per questo abbiamo presentato l’interrogazione non soltanto al ministero dell’istruzione, ma anche a quello dell’interno per chiedere quali iniziative intendano intraprendere, anche attraverso i prefetti, per accertare e assicurare che gli alunni frequentino scuole adeguate alla normativa antisismica” interviene il deputato Gianluca Vacca, firmatario insieme ai colleghi Andrea Colletti e Daniele Del Grosso dell’interrogazione. “Ci saremmo aspettati una presa di posizione forte da parte di tutti gli amministratori in seguito a questo dato, ma purtroppo non si è levata nessuna voce. Eppure stiamo parlando della sicurezza dei nostri ragazzi, in un territorio che ancora piange i morti dell’Aquila. Le verifiche degli eventuali danni subiti in seguito all’attività sismica di Amatrice non risolvono il problema di base: la maggioranza delle scuole, stando ai dati ministeriali, non è sicura e non potrebbe essere agibile” affermano i 3 deputati abruzzesi. “Un problema annoso che va affrontato con serietà e attenzione costanti, non solo in occasione di eventi tragici e sull’onda dell’emotività – aggiunge il consigliere regionale Gianluca Ranieri – Motivo per il quale interrogheremo il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, su quanto intenda fare a fronte della mancata adozione di opportune misure di adeguamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici da parte degli enti locali e sui provvedimenti che saranno messi in campo dalla Regione per affrontare un problema che si trasforma ogni giorno di più in emergenza”.

Dai dati forniti dal ministero risulterebbe a norma solo il 26% dei plessi scolastici abruzzesi. In provincia dell’Aquil,a nonostante la gran parte del territorio sia a massimo rischio sismico, il 59% degli edifici scolastici non risultano a norma. A Teramo e provincia non sarebbe adeguato l’82% delle scuole, nel Chietino l’81%, nel Pescarese il 73%.

La città dell’Aquila ha il 70% delle scuole non a norma, Avezzano il 52% così sempre nell’aquilano per Sulmona, tutte in aree sismiche a livello 1, il poù alto. A Chieti città il totale degli edifici è inadeguato. A Vasto non è adeguato il 93% delle scuole, a Teramo l’87%, a Pescara l’80%. Seguono Penne dove non è adeguato il 78% delle scuole,

mariatrozzi77@gmail.com

Interrogazione M5S a risposta in commissione

Vacca, Colletti, Del Grosso. Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministero dell’Interno.

Per sapere, premesso che:

  • dal portale istituzionale del Miur si può accedere all’applicazione Scuola in chiaro che nasce, secondo quanto riportato nelle pagine dell’applicazione stessa, nel 2011 per rispondere all’esigenza di mettere a disposizione della collettività tutte le informazioni disponibili relative alle scuole italiane di ogni ordine e grado, in una forma organica e strutturata; l’applicazione Scuola in Chiaro permette di:
  1. cercare una scuola o un centro di formazione professionale regionale sul territorio nazionale;
  2. conoscere tutte le informazioni disponibili sugli istituti scolastici di ogni ordine e grado e sui centri di formazione professionale ricercati;
  3. mettere a confronto l’offerta formativa delle scuole e dei centri di formazione selezionati;
  4. accedere direttamente ad alcuni servizi legati alla ricerca di scuole come, per esempio, le “Iscrizione on-line”;

tra le informazioni disponibili sul portale vi è quella sull’edilizia che può essere consultata nel dettaglio, in cui sono contenute informazioni su ogni singolo edificio ed in particolare sotto la voce vincoli è possibile sapere se l’edificio:

  1. è in area soggetta a vincolo idrogeologico,
  2. è sito in zona a vincolo paesaggistico,
  3. è di vetustà superiore a 50 anni,
  4. è situato in zona sismica,
  5. è stato progettato o successivamente adeguato con la normativa tecnica antisismica.

 – Nel portale è possibile reperire anche informazioni sull’età dell’immobile, la proprietà e l’uso. Da una analisi dei dati riguardanti l’adeguamento alla normativa tecnica antisismica degli edifici scolastici presenti in Abruzzo e presenti su Scuole in chiaro è stato riscontrato che circa i 3/4 degli immobili scolastici non risultano adeguati con la normativa tecnica antisismica;

la Regione Abruzzo insiste su un territorio in gran parte classificato come ad alto e medio rischio sismico (zone 1 e 2);

 – secondo quanto riportato nella home page di Scuola in chiaro, la base informativa che alimenta l’applicazione è costituita da dati già presenti nel sistema informativo del Miur, continuamente aggiornati, e dalle informazioni inserite da ciascuna istituzione scolastica attraverso le funzioni presenti sul portale Sidi, il sistema centralizzato che offre alle scuole le funzionalità necessarie allo svolgimento delle operazioni gestionali, amministrative e contabili;

sui dati di ogni scuola è presente un avviso dal seguente contenuto: “I dati contenuti nella presente sezione contengono tutte le informazioni di carattere tecnico relative agli edifici scolastici attivi censiti così come comunicati dagli enti locali proprietari degli stessi per il tramite dei nodi regionali dell’anagrafe. Si precisa che, a seguito di accordo in conferenza unificata d’intesa con Comuni e Province, è stato stabilito di aggiornare al 31 gennaio 2016 la pubblicazione dei dati relativi alle certificazioni degli edifici al fine di consentire l’adeguamento delle informazioni contenute nella sezione agli interventi recentemente autorizzati dal ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Sarà comunque a breve disponibile nella pagina web denominata Anagrafe del Piano di edilizia scolastica l’informazione aggregata a livello provinciale delle certificazioni degli edifici scolastici. Nota: I dati sono riferiti all’anno scolastico 2014/15”;

per rispondere concretamente all’esigenza di mettere a disposizione della collettività tutte le informazioni disponibili relative alle scuole italiane di ogni ordine e grado, è indispensabile che i dati contenuti siano sempre aggiornati :

  • quali siano state  le azioni del Ministro per favorire e ottenere l’aggiornamento in “tempo reale” dei dati relativi alle scuole, con particolare attenzione agli aspetti riguardanti la tutela della sicurezza degli alunni e, in generale, delle persone;
  • quali siano state, negli ultimi 3 anni, le risorse complessive stanziate dallo Stato e finalizzate ad adeguare gli edifici scolastici di ogni ordine e grado secondo la  normativa tecnica antisismica;

alla luce della grave situazione degli edifici scolastici descritta in premessa

  • quali sono le iniziative del Ministero dell’Interno, anche attraverso i propri organi periferici, volte ad accertare e assicurare che gli alunni frequentino scuole adeguate alla normativa antisismica.

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