Strada della vergogna. Asfalto nel Parco a Villavallelonga ignorata richiesta d’accesso agli atti

Villavallelonga (Aq). I termini sono scaduti ed è intervenuto il Difensore civico per sollecitare una risposta alla richiesta di accesso agli atti che la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) ha presentato al Comune di Villavallelonga. Difficile farechiarezza sulla procedura che ha portato all’intervento, costato 500 mila euro, sulla pista forestale di Prati d’Angro. La stradina bianca, asfaltata nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, era stata percorsa persino da un papa (Giovanni Paolo II) e a pochi metri dal tracciato venne recuperata anche l’orsetta Morena. La lingua d’asfalto, se mai dovessero transitarvi mezzi e veicoli a motore, metterebbe a rischio l’attraversamento della fauna selvatica. Siamo nel territorio dell’orso, a due passi dalla tana del lupo e dai rifugi di tante specie protette che attraversano più tratti e tagliano in due questo passaggio ormai devastato dal bitume, nemmeno ecologico a detta degli inquirenti, che incrosta suolo, piante e antiche pietre del fontanile a fonte Aceretta.

Strada fonte Aceretta Prati D'Agro Villavallelonga Report-age.com 2016Il 14 luglio è partito l’intervento sulla stradina bianca da ricoprire di catrame robabilmente perchè non collega ad alcun centro abitato, ma avvicina gli impianti di risalita di Pescasseroli (Aq). La chiusura della strada, nell’ultimo tratto all’altezza di val Cervara per impedire l’ingresso da fonte Aceretta, è stata disposta dalla procura della Repubblica di Avezzano e il breve passaggio è stato transennamento la mattina del 23 luglio.  Inoltre l’associazione ha inviato delle note alla Procura e ha avanzato richiesta di accesso agli atti secondo la legge che regola la trasparenza in materia ambientale (D.lgs.195/2005). Non ha ancora risposto il Comune di Villavallelonga e i 30 giorni di tempo a disposizione sono trascorsi da un pezzo. Le associazioni ambientaliste sollecitano una risposta dal Comune e hanno coinvolto il difensore civico regionale che ha inviato una nota all’amministrazione comunale per sollecitare una risposta.
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