Pini-leaks: il Comune di Pescara smentito da un dossier oggi reso pubblico

Pescara. Gli alberi sopravvissuti alla mattanza di via Regina sono stabili, lo conferma un rapporto, mai divulgato, commissionato dal Comune di Pescara ad una società di ricerca, specializzata soprattutto in censimenti botanici e valutazioni di stabilità degli alberi. Se non fosse stato per le resistenze dei cittadini sarebbero state abbattuto anche le piante scampate ai tagli decretati 5 mesi fa dall’amministrazione che “ha taciuto in questi mesi sulla reale condizione dei pini di viale Regina condannati a morte ad aprile e salvati solo dopo la protesta – scrive in una nota il coordinamento Salviamo gli alberi.  

Aggiornamento 1 , Alberi scomparsi a Campo di GioveArchivio

Pescara Pini di Aleppo condannati a morte Report-age.com 2016Non sarebbero a rischio crollo immediato i pini di Pescara, come tutti il patrimonio arbore della città anche questi alberi vanno curati e monitorati. A confermare è una relazione del 2016 che l’amministrazione comunale ha commissionato alla Ar.es di Ferrara, società impegnata nei settori agronomico ed arboricolturale, un rapporto rimasto in ombra e di cui oggi finalmente conosciamo i contenuti (clicca qui per leggerlo e scaricarlo -Pdf). 

“Su 3 grandi e maestosi patriarchi verdi giudicati a rischio crollo imminente dal Comune esclusivamente sulla base della verifica visiva sono state finalmente condotte le analisi strumentali ed il risultato è stato: tutti e 3 stabili. Ora, solo grazie ad un accesso agli atti fatto dal Consigliere Di Pillo, che ringraziamo, possiamo divulgare la relazione rimasta nei cassetti del Comune e che smentisce su tutta la linea l’operazione emergenziale messa su dai funzionari del comune con l’avallo dell’amministrazione con affidamenti di decine di migliaia di euro per gli abbattimenti in somma urgenza – denuncia il coordinamento – Nella riunione con le associazioni l’assessore Di Pietro si è ben guardata dal tirare fuori questo documento incredibile che la smentisce e che conferma clamorosamente ed incontrovertibilmente che i cittadini hanno ragione e loro torto. L’operazione di viale Regina di aprile scorso si inseriva nel procedimento avviato con l’affidamento a Rabottini della valutazione, esclusivamente visiva, dello stato di sicurezza delle piante. Le proteste, con diversi sopralluoghi, bloccarono i lavori, purtroppo con diversi grandi esemplari abbattuti senza alcuna analisi strumentale, basandosi esclusivamente sulla verifica visiva di Rabottini. A seguito delle proteste pochi alberi furono risparmiati. Su tre di essi il Comune ha fatto alla chetichella quelle analisi strumentali che abbiamo chiesto a gran voce per il taglio selvaggio che si sta conducendo in queste ore. Come detto, 3 su 3, il 100%, sono risultati stabili. È pazzesco che associazioni, consiglieri comunali, cittadini e stampa non siano stati messi a conoscenza subito di questa relazione che a nostro avviso azzera qualsiasi credibilità dell’operazione portata avanti in fretta e furia e basata su una rapporto dove neanche è identificata la specie di appartenenza degli alberi”. Domani alle ore 16:30 in piazza Sacro Cuore si terrà il flash-mob SalviAmo gli Alberi per sensibilizzare sulla corretta gestione del patrimonio verde.

mariatrozzi77@gmail.com