Scalo ferroviario sulmonese: lavori interminabili, monitor invisibili. Il Comitato chiede il controllo traffico sino a Lunghezza

Sulmona (Aq). É il secondo scalo regionale per numero di passeggeri la stazione di Sulmona,  ma è all’ultimo posto per cura e attenzione. Quanto si dice numero perfetto per le 3 interrogazioni del comitato Sulmona, Stazione di Sulmona rivolte a Rete ferroviaria italiana per affrontare e risolvere alcune problematiche della stazione di Sulmona e della linea Pescara-Roma.  

Stazione Sulmona (AQ) locomotiva Foto Maria Trozzi Report-age.com 2014“Il primo argomento riguarda la scalinata del binario 1 che ormai da mesi rimane chiusa per lavori negando l’accesso dalla banchina 1 al sottopasso pedonale lo stesso che permette il collegamento più rapido e diretto con gli altri binari senza dover rientrare nell’edificio passeggeri – segnala il comitato peligno a difesa del presidio ferroviario – Nello specifico abbiamo chiesto se i lavori siano stati attivati o meno in quanto dall’esterno la situazione della scalinata rimane immutata sin dal primo giorno della sua chiusura – continua la nota – Il secondo tema affrontato nell’ interrogazione è la necessità d’istallare monitor per indicare orari, arrivi e partenze, teleindicatori e tabelloni luminosi. La stazione di Sulmona classificata di livello silver rappresenta il secondo scalo regionale per numero di passeggeri e per tale motivo necessita di insegne luminose e informative per guidare gli utenti all’interno della nostra stazione e poter raggiungere rapidamente il proprio convoglio sui 4 binari”. Da tempo si annuncia l’attivazione degli schermi ma “allo stato dell’arte nulla si è visto in stazione- chiarisce il gruppo di cittadini – Il terzo nodo è il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma in particolar modo abbiamo chiesto all’azienda concessionaria della linea se il sistema di Controllo traffico centralizzato (Ctc) presente solo nel tratto Pescara-Sulmona venga implementato fino a Lunghezza (Roma) cosi come previsto nel Piano regionale dei trasporti (Prit). Questo intervento oltre a garantire maggior sicurezza nella circolazione, permetterebbe di ottenere benefici nella riduzione dei tempi di percorrenza nonché  risparmi nella gestione della linea per Rfi, da reinvestire in tecnologia- conclude il comitato  – nostro compito sarà quello di riferire le risposte di Rfi e le prossime iniziative dell’azienda sulla Stazione di Sulmona e le linee ad essa afferenti”.

La risposta di Rfi

Risposta alla lettera del 30 agosto 2016, indirizzata a Rete ferroviaria Italiana in cui erano stati posti 3 questioni: la sistemazione della scalinata del binario 1 per l’accesso al sottopassaggio pedonale, l’istallazione di monitor orari arrivi e partenze, teleindicatori e tabelloni luminosi per l’accesso ai binari e il potenziamento della linea Pescara-Roma con il CTC ( Controllo Traffico Centralizzato). In relazione al sottopassaggio RFI comunica che la banchina 1 è comunque accessibile dal fabbricato viaggiatori e che la rampa che scende direttamente dal marciapiede è stata chiusa a fine luglio per rottura di alcune lastre di rivestimento e a breve ripartiranno i lavori che saranno conclusi entro un mese. Per quanto riguarda l’informazione al pubblico, nella prima metà del 2017 partiranno i lavori per l’installazione di monitor, totem e indicatori di binario.Infine l’adeguamento della linea Sulmona- Lunghezza con il CTC è programmato per l’anno 2018. Il nostro Comitato ringrazia l’azienda per la rapida e puntuale risposta e continuerà l’attività di vigilanza del rispetto delle suddette tempistiche.