Terremoto e ospitalità. Resta vuota la Scuola di Polizia penitenziaria, solo la mensa a disposizione

Ci sono anche gli sfollati da ospitare e, bando alle speculazioni politiche e oscene di chi propone di cacciare i migranti per far posto ai terremotati, la questione potrebbe essere risolta proprio dal mondo delle carceri. Non molto distante dal carcere di alta sicurezza di via Lamaccio potrebbe arrivare un grande aiuto alle popolazioni terremotate che da ieri, dopo la scossa delle 3.36 Mw 6.0 e le successive soscillazioni della crosta terrestre, non hanno più casa. La decisione da prendere esita, arriva a piccoli passi. Esattamente, la scuola di Polizia penitenziaria di Fonte d’amore apre solo la mensa, ma resta vuota, quando potrebbe essere un’ottimo hub per accogliere gli sfollati. 

Aggiornamento

Scuola di formazione Polizia Penitenziaria Fonte d'amore Report-age.com 2016Per il momento il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) mette a disposizione solo la mensa dell’istituto per i familiari dei sopravvissuti al terremoto ricoverati nell’ospedale di Sulmona. L’edificio di Fonte D’Amore non è tanto distante dalle aree colpite dal sisma, la scuola è capiente e organizzata, dispone di 200 posti letto e all’orizzonte non si prevedono corsi di formazione per agenti. A dirla tutta? L’ultimo concorso per aspiranti agenti dal basco blu è stato sospeso per presunte infiltrazioni camorriste, quindi ci vorrà del tempo prima che si riparta con le attività scolastiche. A Fonte d’Amore di Sulmona ci sarebbe  spazio per molti. La decisione di ospitare gli sfollati, proprio lì, deve arrivare dalla Scuola di formazione penitenziaria di Roma, perché è stata azzerata la direzione locale. Uno spazio vitale ora, che potrebbe ridare dignità ad una professione e che potrebbe allentare le strumentalizzazioni e le proposte assurde di queste ore. Si cerca di risolvere un problema o si vuole solo accendere la miccia? “Mettere a disposizione del Dipartimento della Protezione civile strutture, mezzi e uomini per fronteggiare la grave situazione di criticità venutasi a creare a seguito dei numerosi crolli di abitazioni in diversi paesi”così  in una nota il ministero della giustizia indica l’obiettivo prefissato al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) e chiede, oggi, ai responsabili delle strutture di conoscere la reale dimensione dell’aiuto su cui poter fare affidamento per far fronte all’emergenza sisma. Per ospitare gli sfollati si cercano dunque strutture, ovvero edifici disponibili e, tra gli immobili più vicini all’area colpita dal sisma, quella della Scuola di Polizia penitenziaria di Sulmona (Aq) è la più indicata con 200 posti letto a disposizione. La struttura è vuota, ma la decisione di trasferire i terremotati in valle Peligna non dipende più da Sulmona. Da qualche mese, è la capitale a decidere. Esattamente, la Scuola di formazione dei poliziotti della penitenziaria di Roma. E per il momento, si dà la disponibilità della mensa ai familiari dei ricoverati nell’ospedale di Sulmona, provenienti dall’area terremotata.

A seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale l’Amministrazione penitenziaria di concerto con il gabinetto del ministro della giustizia ha ritenuto doveroso mettere a disposizione del Dipartimento della Protezione civile, strutture, mezzi e uomini, per fronteggiare la grave situazione di criticità venutasi a creare a seguito del sisma. Nella mattinata odierna, l’Unità di crisi, appositamente costituita presso il Dap, ha provveduto, tra l’altro, a quantificare i primi aiuti che, nell’immediato, saranno offerti alla Protezione civile: 1.200 posti letto per alloggiare le persone sfollate; 190 unità di personale; 20 automezzi, con relativo personale autista, per il trasporto di persone; disponibilità degli istituti penitenziari di Rieti  e Sulmona, nonché della Scuola di formazione di Sulmona, a fornire, presso la locale mensa del personale, i pasti ai famigliari delle persone ricoverate presso gli ospedali cittadini (Ansa).

Terremoto Amatrice (Ri) Report-age.com 25.8.2016Terremoto nelle carceri del Centro Italia. Il ministero della giustizia, a scopo precauzionale, mantiene per le prossime 48 ore lo stato di allerta con sospensione di permessi e licenze agli agenti, salvo per necessità legate al sisma. Negli istituti penitenziari dell’area interessata dal terremoto, è stato applicato il piano di emergenza sismico. Non sono stati segnalati danni a persone né, a quanto pare, alle strutture penitenziarie. Non si sono verificati disordini e manifestazioni di panico tra i detenuti. É stata istituita dal dicastero una Unità di crisi per il coordinamento di eventuali straordinari piani d’intervento.

I feriti del sisma del Centro Italia sono 365. molti ricoverati negli ospedali abruzzesi. Sono 82 per il momento le persone prese in cura, degenti o in attesa di operazione, dalle strutture ospedaliere della Regione Abruzzo, il dato è fornito dal Dipartimento regionale salute e welfare. Nelle strutture della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono ricoverati 46 pazienti, in quelle della Asl Lanciano-Vasto-Chieti sono 3, nella Asl di Pescara sono 10, nella Asl di Teramo sono 23. Nel frattempo risulta esaurito il bisogno sanitario in emergenza nelle aree del sisma. I mezzi messi a disposizione dalle Centrali operative 118 regionali (compresi i 2 elicotteri dell’Aquila e Pescara), essendo conclusa l’emergenza collegata ai soccorsi di feriti e dispersi, sono rientrati. Eccezion fatta per il Posto medico avanzato della Croce rossa italiana che continua a garantire un’ambulanza di base a supporto delle attività della centrale operativa 118 di Ascoli Piceno.

Raccolta sangue. Dai primi dati forniti dal Centro regionale sangue si evidenzia un notevole incremento dell’attività di raccolta di sangue ed emocomponenti effettuata nella rete trasfusionale regionale, con un aumento pari mediamente al 90% rispetto ai normali standard di attività.

Vittime del terremoto. La Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per l’area di Arquata riducendo da 57 a 46 il numero dei deceduti. Nell’area di Amatrice e Accumuli il numero ufficiale sale invece da 190 a 195. I feriti in ospedale sono 264, molti sono ricoverati al San Salvatore dell’Aquila. Sono impegnate nei soccorsi oltre 5400 volontari. I vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie 215 persone. Il bilancio delle vittime è provvisorio, per il momento sono 250, ma Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione civile, teme che per i decessi la situazione sia peggiore di quella del terremoto dell’aprile del 2009 all’Aquila dove i morti furono 309.

Terremoto Amatrice (Ri) Report-age.com 25.8.2016Raccolta di beni di prima necessità a Sulmona. Per le popolazioni del Centro Italia duramente colpite dal terremoto, l’amministrazione comunale ringrazia le associazioni per la solidarietà dimostrata e sottolinea che è necessario intervenire nel reperimento dei beni seguendo le direttive delle associazioni che stanno coordinando l’assistenza nei luoghi colpiti dal sisma. La Croce rossa Italiana, comitato locale di Sulmona, si adopererà per la raccolta dei beni di prima necessità riguardanti abiti e intimo etichettati (nuovi), viveri solo a lunga conservazione (pasta, scatolame etc) e  prodotti per l’intimo. Mentre non raccoglierà farmaci. Le date e i punti di raccolta verranno comunicati a breve dalla stessa Croce rossa. L’Associazione nazionale Alpini del gruppo di Sulmona istituirà un punto di raccolta in Piazza del Carmine nel  giorno di sabato 27 agosto 2016 dalle ore 8 alle ore 20. La raccolta di generi principali riguarderà indumenti etichettati, materiale per igiene personale, pannolini per bambini, salviettine imbevute, alimenti per l’infanzia (possibilmente a lunga conservazione), medicinali di uso comune (garze, cerotti, acqua ossigenata, ecc) mentre non raccoglierà nessun genere alimentare. Il gruppo comunale di Protezione Civile della Città di Sulmona provvederà ad effettuare una raccolta di generi per neonati e bambini presso la sede della stessa Protezione civile nell’area industriale, località La valletta, consistenti in culle, letti ecc e generi alimentari a lunga scadenza per neonati e bambini o per igiene degli stessi. I volontari saranno a disposizione per la raccolta dei beni da venerdì26 a domenica 28 agosto dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 17 alle 19. La Caritas di Sulmona, nella giornata di domenica 18 settembre, organizzerà una raccolta fondi nazionale. Ascoltando i solleciti che pervengono dall’amministrazione di Rieti ci raccomandiamo di attenerci alle richieste che da queste associazioni ci pervengono per essere in maniera concreta di aiuto alle popolazioni e ai soccorritori che in queste ore sono al lavoro. L’amministrazione, a nome di tutta la cittadinanza, esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite da un tale dramma ringraziando tutti coloro che, a vario titolo si stanno adoperando in questi momenti di emergenza.

Terremoto Amatrice (Ri) Report-age.com 25.8.2016Il Psi propone riconoscimento a Di Toro e a chi si distingue per azioni umanitarie

“Io non credo che ad Amatrice e dintorni servano i Savonarola del lutto o sapere se e quante notti bianche o feste rionali sono state annullate- scrive in una nota Massim Carugno, Segretario regionale del Partito socialista abruzzese – Penso che servano aiuti veri e materiali. Io avrei invece approfittato degli eventi, oggi annullati, per organizzare punti di raccolta di alimenti, coperte, vestiario e fondi da inviare alle zone terremotate. Cogliere la opportunità di un evento anche festoso per sensibilizzare la gente e fare cose utili. Poi suggerirò al Sindaco, con la umiltà del mio ruolo, di istituire una onorificenza cittadina, da destinare a Sulmonesi che si contraddistinguano in azioni umanitarie,  e insignire il primo riconoscimento a Pasquale Di Toro per quello che sta facendo ad Amatrice”.

Proposte di solidarietà. Su Change.org  si chiede che l’attuale montepremi del Superenalotto, circa 130 milioni di euro, venga utilizzato in favore delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia (clicca qui per aderire).

mariatrozzi77@gmail.com

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