Viadotti a Popoli, col terremoto saltano i giunti. Il tratto resta aperto e anche la statale sottostante

Popoli (Pe). Per i viadotti autostradali gestiti da Strada dei parchi si registrano danni solo sul tratto di Popoli, all’altezza della Gran Guizza, per la forte scossa di terremoto registrata alle ore 3.36 che ha provocato crolli in molti dei comuni più vicini all’epicentro, ci sono vittime ad Accumoli (Ri), Arquata del Tronto (Ap) Amatrice (Ri) e danni anche a Norcia (Pg). Anche nel 2009, dopo il sisma aquilano, questa fetta di viadotti presentò problemi, probabilmente per il fondo sabbioso. Oggi come allora si interviene per rimetterli in piena sicurezza, il tratto è aperto, ma su una sola carreggiata, transito limitato sull’area interessata dall’intervento di messa in sicurezza. Così resta aperta la statale 17 sottostante il viadotto. Monitorata anche la linea ferroviaria abruzzese, nella notte chiusa per poco al fine di garantire i controlli e non si registrano criticità.

Aggiornamento 1 , 2 archivio

IMG-20160824-WA0003-1Tre giunti sarebbero saltati sul viadotto popolese, durante la forte scossa di questa notte e dei pezzi di asfalto sarebbero finiti sulla strada questa notte, all’altezza della ditta che imbottiglia l’acqua minerale delle sorgenti di Popoli, in quest’area attraversata da una faglia si stanno verificando anche le condizioni delle condotte della ditta. Su questa si registrerebbero conseguenti piccole perdite così ad un’altra condotta, in verifica, sempre a Popoli che è quella della centrale elettrica comunale che avrebbe subito 3 o 4 spostamenti sui giunti.

Giunto autostradale Report-age.com 2016Non si registrano incidenti in autostrada, il tratto di strada statale 17 sottostante i viadotti popolesi resta aperto così per l’autostrada. Tutta l’area è monitorata. I tecnici della società coogestrice, con l’imprenditore Carlo Toto, del troncone autostradale A 24 e A25 sono all’opera per risistemare gli impianti di congiunzione della lastre. “Sotto i viadotti si passa, Strada dei parchi sta effettuando i relativi controlli” ha dichiarato Giovanni Galli responsabile viabilità del comune di Popoli. Tutta la notte gli agenti delle volanti della Polizia stradale di Pratola Peligna (Aq) hanno proceduto al controllo immediato di tutti i viadotti dell’entroterra, in provincia dell’Aquila non si riscontrano problemi nemmeno per i viadotti di Pietrasecca e per quelli Peligni. Questi ultimi sono stati condannati, dalla galleria di Cocullo a Pratola Peligna, nell’aquilano, a resistere appena altri 50 anni  di vita a detta del gruppo Toto e del gruppo interdipartimentale regionale messo in campo dal presidente della regione, Luciano D’Alfonso, per valutare il progetto varianti Toto che prevede la demolizione del tratto autostradale peligno e la realizzazione delle bretelle per ridurre di una decina di minuti il viaggio da Roma a Pescara con nuove gallerie da scavare nella pancia dei monti abruzzesi e in aree protette e con nuovi innesti autostradali. La società che gestisce le autostrade abruzzesi è chiamata, dalla legge 228/2012, all’adeguamento sismico e alla messa in sicurezza della A 24 e A25, ma temporeggia.

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Autostrade regolarmente percorribili già in serata

“Le autostrade A24 e A25 sono regolarmente percorribili, in tutte le direzioni. Tanto che, già dalle prime ore successive alle scosse, le colonne di soccorso di Protezione civile e Vigili del fuoco hanno potuto raggiungere la zona dell’epicentro, nell’area di Amatrice, anche utilizzando l’uscita di Tornimparte (L’Aquila). Le verifiche sulla tenuta statica delle strutture autostradali sono state effettuate immediatamente dalle squadre di Strada dei Parchi e della Polizia Stradale e da quella degli ingegneri di Infra-Engineering, società del Gruppo Toto che monitora costantemente, coi suoi ingegneri, la staticità delle infrastrutture autostradali. Nella notte dopo pochi minuti dalla scossa piu’ forte (magnitudo 6.0) sono entrati in azione 12 gruppi di tecnici e addetti alla viabilita’ della concessionaria oltre che 4 pattuglie della Polizia stradale. Sono stati controllati tutti i viadotti dell’area interessata piu’ da vicino dalle scosse (area dell’Aquila, della valle Peligna,e Popoli-Bussi) e poi mano a mano tutti ponti e i viadotti della rete di Strada dei Parchi. Situazioni di crisi, con spostamenti degli impalcati dei viadotti, si sono registrati solo nella zona di Popoli Bussi, praticamente nella stessa area investita dal terremoto dell’Aquila nel 2009. Questa volta per fortuna la scossa di magnitudo inferiore a quella dell’Aquila e la maggior distanza dall’epicentro hanno impedito che si segnalassero gravi criticità per la sicurezza dei viaggiatori. Anche se, nel tratto Bussi-Popoli, la circolazione sull’A25 è ridotta a una carreggiata, proprio per consentire ai tecnici e gli addetti alla viabilità di verificare la situazione e rimettere in linea giunti e impalcati che si sono spostati. Controlli sono in corso nel tratto Cocullo-Pratola, dove si trovano i viadotti piu’ esposti al rischio sismico, ma finora non ci sono segnalazioni di problemi”. (Fonte Ansa)

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